Big bang e Superuniverso, il modello quantistico

Vinci tutto supernealotto e giochi Sisal

Big bang e Superuniverso, il modello quantistico
Condividi l'Articolo
RSS
Twitter
Visit Us
Follow Me
INSTAGRAM

E se l’universo fosse sempre esistito? E se il Big Bang non fosse mai esistito? Una teoria, basata su un’equazione quantistica, propone un modello che lo nega. L’universo sarebbe infatti un fluido di gravitoni senza inizio né fine.

Non tutti sanno infatti che uno studio pubblicato nel Febbraio del 2015 su Physics Letters B, avanza un’ipotesi abbastanza bizzarra: la nuova ricerca applica una “correzione quantistica” per integrare la teoria della relatività generale di Einstein, definendo di fatto un nuovo modello cosmologico.

La cosa molto interessante è che questo nuovo studio eliminerebbe il problema derivante dalla singolarità che emerge dal modello cosmologico più diffuso, il quale riesce a spiegare cosa sia successo dopo il Big Bang, ma non nel momento esatto.

Di fatto eliminerebbe il conflitto costante presente nel momento in cui la fisica classica tenta di conciliarsi con quella quantistica.

«La singolarità è il problema più serio della relatività generale, perché lì le leggi della fisica perdono di significato», spiega Ahmed Farag Ali , uno dei due autori della ricerca (l’altro è Saurya Das).

Secondo i due fisici, la singolarità può essere “risolta” dal loro modello, “semplicemente” con il fatto che il Big Bang non esiste, l’universo non ha inizio e, conseguentemente, non avrà fine. L’Universo sarebbe costituito da una sorta di “fluido quantistico”, composto da gravitoni (le ipotetiche particelle elementari prive di massa che hanno la funzione di trasmettere la forza di gravità e sono oggetto di ricerca di molti esperimenti odierni).

Ciò che ha di buono lo studio è che i risultati derivanti dalle prove sperimentali sono in accordo con alcuni parametri fisici effettivamente misurati (per esempio la densità attuale dell’Universo), ciò che però la ricerca non riesce ancora a spiegare e come mai l’universo si stia espandendo e come possa esistere ciò che gli scienziati definiscono “radiazione cosmica di fondo”.

Alcune fonti:
Ahmed Farag Ali and Saurya Das, “Cosmology from quantum potential”, Physics Letters B. Volume 741, 4 February 2015, Pages 276–279. DOI: 10.1016/j.physletb.2014.12.057. Anche su: arXiv:1404.3093[gr-qc].

Condividi l'Articolo
RSS
Twitter
Visit Us
Follow Me
INSTAGRAM

Ricerca in Scienza @ Magia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Inviami gli Articoli in Email:

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.