
Secondo i wiccan l’origine della Wicca si perde nella notte dei tempi, anche se la Wicca viene considerata dagli storici delle religioni una nuova religione.
Secondo i wiccan durante il neolitico la popolazione dell’Europa e del bacino del Mediterraneo viveva in una società pacifica e ugualitaria le cui principali divinità erano il dio della caccia e la dea della fertilità.
Era una società matriarcale nella quale la dea che trasmetteva la vita era il principale elemento del culto perciò in quel periodo storico è stata prodotta una grande quantità di statuette sotto forma di donne obese spesso in gravidanza.
Tali statuette sono le rappresentazioni della Grande Dea.
Quella società pacifica fu distrutta dagli invasori indoeuropei.
Essi erano una razza guerriera che attraversava le steppe in groppa ai propri cavalli e che distrusse l’antica civiltà europea.
La sua civiltà fu sostituita da una società belligerante molto gerarchizzata di tipo nettamente patriarcale.
Tale società ha continuato ad esistere fino ai nostri giorni.
Ma a detta dei wiccan gli invasori indoeuropei erano minoritari e se dominavano i paesi che conquistarono tuttavia non li convertirono dal punto di vista strettamente religioso.
Di conseguenza nelle campagne e fra il popolo delle regioni asservite continuarono ad esistere le credenze pre-indoeuropee sotto forma di culti della fertilità e delle divinità femminili.
A un certo momento il cristianesimo dopo aver superato il periodo delle persecuzioni divenne la religione dominante dell’impero romano.
Quando assunse il potere nel mondo antico il cristianesimo condusse una durissima lotta contro il paganesimo sia nella forma classica che in quella matriarcale.
Il cristianesimo era basato sul concetto di trascendenza vero e proprio fulcro della visione del mondo e di Dio del cristianesimo stesso.
Pertanto esso si trovava agli antipodi rispetto all’antica religione pagana sia nella sua forma classica che in quella matriarcale la quale metteva l’accento ed enfatizzava i culti naturalistici.
Il processo di cristianizzazione dell’Europa durò secoli.
Il re e i nobili si convertirono per primi, i templi pagani furono trasformati in luoghi di culto della chiesa romana ma gli abitanti delle campagne rimasero fedeli al proprio credo che venne solo rivestito da una patina cristiana.
La caccia alle streghe che i wiccan chiamano “burning time” costituisce l’ultima fase della lotta del cristianesimo contro l’antica religione.
Ebbe luogo dalla fine del XV secolo a metà del XVIII secolo.
Tale caccia alle streghe interessò tutta la cristianità a cominciare dal 1484 quando con una bolla molto famosa Papa Innocenzo VIII dichiarò la stregoneria una eresia.
La caccia alle streghe fu teorizzata nel 1486 da un’opera intitolata “Malleus Maleficarum”.
A detta dei wiccan interrogatori effettuati nel corso dei processi alle streghe rivelano l’esistenza di un culto segreto della fertilità.
Tale culto era fondato su riunioni chiamati Sabbat che erano presiedute da un dio cornuto ( il diavolo) e da una bella contadina ( la regina del Sabbat).
Durante tali riunioni segrete le streghe erano solite danzare.
Si praticavano anche gli erosgamie come confessato da varie streghe che dichiararono di avere effettuato moltissimi accoppiamenti impudichi.
Le streghe e gli stregoni si dedicavano anche alla magia e realizzavano dei filtri.
Lanciavano anche incantesimi e sortilegi servendosi di figurine di cera che rappresentavano colui che bisognava stregare.
Infine le streghe conoscevano l’arte di guarire.
Le divinazioni delle streghe fu un autentico olocausto che causò moltissime vittime in tutta Europa e anche in nord America.
La caccia alle streghe colpì prevalentemente le donne.
A detta dei wiccan decimati e terrorizzati i sostenitori dell’antica religione si ripiegarono totalmente su sé stessi.
In apparenza furono buoni cristiani ma continuarono a praticare il loro culto della clandestinità delle proprie case.
Essi trasmisero le credenze dell’antica religione ai figli di generazione in generazione costituendo in tal modo dinastie di streghe e stregoni.
Ma col tempo la situazione riguardante la caccia alle streghe cambiò notevolmente.
Poiché la repressione della stregoneria era diminuita e poi scomparsa (ma le leggi contro di essa furono abolite solo molto tardi ovvero nel 1951 in Gran Bretagna nel 1969 in Australia), progressivamente i coven riapparvero in Europa alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX secolo.
Così in Inghilterra sarebbero esistite vari coven ereditari.
Il celebre mago inglese Alster Crowley sarebbe stato iniziato nella sua prima giovinezza in uno di questi coven ereditari.
negli anni 30 Cecil Williamson che sosteneva di essere stato iniziato a sei anni da una strega che aveva aiutato intraprese la ricerca di tutte le streghe che potevano ancora esistere nelle isole britanniche.
Dopo la seconda guerra mondiale Williamson aprì in Inghilterra un museo della magia e della stregoneria.
Un’altra strega Sybil Lekk divenne nota negli anni 60.
Ella sosteneva di poter vantare una figliazione ereditaria visto che sarebbe stata iniziata da sua nonna.
Inoltre ella affermava di avere ricevuto un insegnamento da Aleister Crowley a metà degli anni 30 quando aveva solo 8 anni e di aver fatto parte di un coven ereditario che funzionava senza soluzione di continuità da 700 anni.
Ma l’autentica nascita della Wicca non fu opera di queste personalità in realtà piuttosto marginali.
Tale rinascita si deve invece a un sol uomo Gerard Gardner che all’indomani della seconda guerra mondiale divenne l’uomo più importante nella nascita della Wicca.
Egli era nato in Inghilterra il 13 giugno 1884 in una famiglia piuttosto agiata.
Anziché proseguire gli studi universitari affascinato dall’oriente preferì lavorare a Chillum nel Borneo a Sumatra Singapore come impiegato nelle piantagioni di the e caucciù e successivamente come funzionario.
Si appassionò alle credenze dei popoli con i quali era in contatto ed effettuò alcune ricerche archeologiche e tecnologiche.
All’età di 52 anni rassegnò le dimissioni si ritirò nell’Inghilterra meridionale.
Divenne membro del consiglio della società delle arti popolari e scrisse numerosi articoli sul folclore dell’ Inghilterra e dell’isola di Man
Gardner era anche appassionato di occultismo.
Nel 1940 Gardner si fece iniziare alla Teosofia.
Stando a quanto dichiara in seno a quest’ultima fu contattato da alcuni membri di un coven di stregoni che utilizzava la società come bacino di reclutamento e che lo stimavano.
Dobbiamo dire che appellandosi a questa iniziazione così come a una tradizione familiare Gardner riuscì a essere il fondatore della Wicca.
Gardner ha sostenuto fino alla sua morte sopraggiunta nel 1964 che non aveva inventato la Wicca ma era stato iniziato in un piccolo gruppo che proseguiva una tradizione risalente al Medio Evo e che trasmetteva segretamente di madre in figlia.
In ogni caso nessuno può negare che Gardner è da considerare a tutti gli effetti il fondatore della Wicca.
Prof. Giovanni Pellegrino
Lascia un commento