Approfondimento sui modelli di personalità

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Quattro nuove categorie per i tipi di personalità. L’analisi delle risposte a questionari sulla personalità compilati da un milione e mezzo di persone ha fatto emergere quattro nuovi aggregati di tratti di personalità che combinano le cinque caratteristiche fondamentali usate finora dagli psicologi. Benché la base dati sia molto ampia, il risultato è destinato a far discutere, così come il concetto stesso di tipi di personalità.

Medio, riservato, autocentrato e modello di ruolo. Sono quattro le tipologie che raggruppano le personalità umane secondo un nuovo studio, pubblicato sulla rivista “Nature Human Behaviour” , condotto dai ricercatori della Northwestern University sulla base dell’analisi statistica delle risposte a questionari somministrati a 1,5 milioni di persone.

Il risultato dello studio è destinato a far discutere: il concetto di tipi di personalità è infatti uno dei più controversi dell’intera ricerca psicologica. È dai tempi di Ippocrate che si cerca infatti di raggruppare in categorie i tratti di personalità, con esiti parziali che non hanno mai superato il vaglio di un controllo scientifico rigoroso.

Gli autori di questa nuova ricerca hanno adottato un approccio di analisi alternativo delle risposte fornite da circa 1,5 milioni di persone in tutto il mondo a quattro diversi questionari di personalità disponibili online: l’IPIP-NEO (in due versioni una da 120 e l’altra da 300 domande), il myPersonality project e il BBC Big Personality Test.

“L’aspetto estremamente interessante è che uno studio con basi di dati così ampie non sarebbe stato possibile prima di Internet”, ha spiegato Luis Amaral, coautore dello studio. “In precedenza, i colleghi ricercatori reclutavano studenti nei campus universitari, raggiungendo così qualche centinaio di soggetti: ora i dati sono online e disponibili per le ricerche”.

Rappresentazione schematica del rapporto tra le quattro nuove aggregazioni di tratti di personalità emersa dallo studio (medio, in blu; autocentrato, in giallo; modello di ruolo, in rosso; riservato, in verde), e i Big Five, utilizzati attualmente nella ricerca psicologica (da sinistra a destra, in ciascuno dei quattro riquadri: nevroticismo, estroversione, apertura mentale, amicalità e coscienziosità) (Credit: Northwestern University)
Rappresentazione schematica del rapporto tra le quattro nuove aggregazioni di tratti di personalità emersa dallo studio (medio, in blu; autocentrato, in giallo; modello di ruolo, in rosso; riservato, in verde), e i Big Five, utilizzati attualmente nella ricerca psicologica (da sinistra a destra, in ciascuno dei quattro riquadri: nevroticismo, estroversione, apertura mentale, amicalità e coscienziosità) (Credit: Northwestern University)

Da questa enorme base di dati, i ricercatori hanno estratto i punteggi per i cinque tratti di personalità comunemente accettati, i cosiddetti Big Five: nevroticismo (o stabilità emotiva, secondo la definizione italiana), estroversione, apertura all’esperienza (o apertura mentale), amicalità e coscienziosità. Con i nuovi algoritmi, questi tratti sono risultati statisticamente aggregati a formare quattro nuovi tipi personologici: medio, riservato, modello di ruolo e autocentrato.

Il soggetto medio, categoria in cui rientra la maggior parte delle persone, in particolare le donne, ha alti punteggi di nevroticismo ed estroversione, ma bassi in apertura mentale. Il tipo riservato è emotivamente stabile, ma non è aperto né nevrotico. Non è neppure particolarmente estroverso, ma è piuttosto amichevole e coscienzioso.

Il soggetto “modello di ruolo”, in cui è sempre più probabile rientrare via via che avanza l’età e se si è donna, ha bassi punteggi in nevroticismo ed elevati in tutti gli altri tratti.

Insieme di caratteristiche che rende le persone l’una. diversa dall’altra; Unifica gli aspetti biologici del temperamento e quelli. psichici del carattere, influenzati dall ambiente; Crea anche valori, modelli di comportamento, forme di. organizzazione sociale in grado di modificare l ambiente. e la stessa personalità.
Insieme di caratteristiche che rende le persone l’una. diversa dall’altra; Unifica gli aspetti biologici del temperamento e quelli. psichici del carattere, influenzati dall ambiente; Crea anche valori, modelli di comportamento, forme di. organizzazione sociale in grado di modificare l ambiente. e la stessa personalità.

Il soggetto autocentrato, infine, ottiene punteggi molto elevati in estroversione e sotto la media per quanto riguarda l’apertura mentale, l’amicalità e la coscienziosità. È un tipo di personalità che statisticamente tende drasticamente a diminuire tra le persone con l’avanzare degli anni. “Questo è il tipo con cui non vorresti uscire”, ha commentato William Revelle, coautore dello studio.

Per verificare l’attendibilità delle nuove aggregazioni di tratti personologici, i ricercatori hanno considerato un gruppo di adolescenti maschi, notoriamente una categoria di soggetti autocentrati. In effetti, i dati mostrano che i giovani maschi sono molto rappresentati nel gruppo autocentrato, mentre le ragazze oltre i 15 anni di età sono molto poche.

Oltre che come ausilio per gli operatori dei centri di salute mentale, i risultati dello studio potrebbero essere utili, secondo gli autori, anche nel campo della selezione di personale e in particolare per la scelta dei manager.

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