Jeff Besoz lascia un segno per il tempo futuro

Accetta pagamenti in oltre 45 criptovalute
Jeff Besoz lascia un segno per il tempo futuro
Jeff Besoz lascia un segno per il tempo futuro
Condividi l'Articolo
RSS
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us

L’orologio di Bezos funzionerà 10.000 anni. Anziché una grande piramide, Jeff Bezos costruisce un immenso orologio destinato a funzionare per 100 secoli nel cuore di una montagna. Un tributo all’umanità o alla sua vanità?

Jeff Bezos, fondatore di Amazon e proprietario di Blue Origin (navette per il turismo spaziale) sta costruendo un orologio che dovrebbe funzionare ininterrottamente per i prossimi diecimila anni. I lavori sono iniziati da tempo all’interno di una montagna della Sierra Diablo, in Texas, di proprietà dello stesso Bezos.

Il progetto dell’orologio è di Danny Hillis (inventore e scienziato), che lo ideò nel 1986: per sfidare il tempo il meccanismi, alto 152 metri, ticchetterà una volta all’anno, una lancetta secolare avanzerà una volta ogni cent’anni e una sorta di cucù si farà sentire (con suoni sempre diversi) ogni 1.000 anni.

Jeff Bezos, Amazon, Blue Origin, Long Now Foundation
La dimensione dei meccanismi. | Long Now Foundation

L’orologio sarà alimentato da energia meccanica prodotta dai visitatori, oltre che da uno speciale cilindro di grafite che converte energia termica (solare) in energia meccanica.

I materiali utilizzati per la costruzione sono l’acciaio inossidabile, il titanio e la ceramica (per cuscinetti a sfera che, sulla carta, non avranno mai bisogni di essere lubrificati). Nelle viscere della montagna ci sono 5 “camere” dedicate, ognuna, ai vari anniversari: annuale, decennale, secolare, millenario e, infine, quello dei 10.000 annii. La camera predisposta per l’anniversario annuale ospita un modello dinamico del Sistema Solare, delle lune e delle sonde interplanetarie lanciate nel ventesimo secolo.

Jeff Bezos, Amazon, Blue Origin, Long Now Foundation
Il planetario poggia su di una base di 2,5 metri: mostra la posizione di sei pianeti visibili a occhio nudo, da Mercurio a Saturno. | Long Now Foundation

Bezos deve ancora decidere come organizzare la camera del decennio, ma pare che non farà nulla per gli anniversari dei 100, 1.000 e 10.000 anni, non si sa bene se per non buttare via altri soldi o (come dice) per lasciare alle generazioni future la possibilità di esprimersi in libertà.

Opera d’ingegno o vanità? Questo sfizio di Bezos, che costerà circa 42 milioni di dollari, vuole essere (ha scritto in un Tweet) “un simbolo per il pensiero a lungo termine”. Quando presentò il progetto, nel 2011, dichiarò che «nel corso della vita dell’orologio è probabile che gli Stati Uniti scompariranno, intere civiltà nasceranno e altre cadranno, saranno inventati nuovi sistemi di governo e avremo un mondo che non riusciamo neppure a immaginare». In molti hanno criticato la spesa per quest’opera, considerata un segno della vanità di Bezos: per altri, invece, è un’opera d’arte e, come tale, per quanto costi non ha un “valore economico” se non quello che le viene attribuito.

Al momento non è chiaro quando l’opera sarà terminata: nel sito dell’orologio dei 10.000 anni è però già possibile prenotare una visita. Oltre che fare una donazione, naturalmente.

Condividi l'Articolo
RSS
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us

Ricerca in Scienza @ Magia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.