Hackers prelevano milioni di dollari da una banca in India

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Hacker colpiscono Cosmos Bank e rubano 13,5 milioni di dollari. Dopo aver violato i server, i pirati informatici hanno colpito in una manciata di ore, prelevando da migliaia di bancomat. Il colpo finale via SWIFT…

Un attacco attentamente pianificato e portato a termine con estrema rapidità. La vittima è Cosmos Bank, uno dei maggiori istituti di credito indiani, che ha visto volatilizzarsi la bellezza di 13,5 milioni di dollari tra l’11 e il 13 di agosto.

I dettagli sulle modalità con cui i cyber-criminali sono riusciti a violare i sistemi della banca non sono ancora noti, anche se le prime informazioni fornite dalla dirigenza parlano di indizi che condurrebbero al Canada. Quello che è certo è che i criminali si sono mossi con estrema abilità al momento di monetizzare l’attacco.

Tutto è cominciato di sabato (a uffici chiusi) quando i pirati informatici hanno messo a segno la parte più cospicua del furto, trafugando 11 milioni di dollari attraverso 14.849 operazioni di prelievo in 28 paesi diversi.

Due ore dopo hanno cominciato a darsi da fare con le normali carte di debito, per prelevare altri 400.000 dollari. Questa volta le operazioni sono state “solo” 2.849 e sono state fatte tutte sul territorio indiano. L’importo ridotto di questa seconda ondata, a quanto si capisce, sarebbe dovuto al fatto che la banca avrebbe rilevato i prelevamenti sospetti e li avrebbe bloccati.

Cosmos Bank

I pirati informatici, però, avevano ancora un asso nella manica e se lo sono giocato nella mattina di lunedì 13 agosto, quando dai sistemi di Cosmos Bank è partito un ordine di pagamento a verso un conto corrente in una banca di Hong Kong per un valore di altri 2 milioni di dollari.

L’ordine, tanto per cambiare, è stato inviato con il solito SWIFT, il circuito interbancario che già in passato ha dato parecchi grattacapi ed è stato usato per furti più o meno clamorosi.

La buona notizia è che, di solito, i soldi trasferiti con questo metodo prima o poi vengono rintracciati e recuperati. Per quanto riguarda quelli incassati dai bancomat, però, è tutto un altro discorso.

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