Tarologia #2

tarocchi L'IMPERATORE – IL DIAVOLO – LA RUOTA DI FORTUNA
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Lettura dei Tarocchi

Consultante: Donna

Domanda: Perché non riesco a rimanere incinta?

Stesa a tre carte:

L’IMPERATORE – IL DIAVOLO – LA RUOTA DI FORTUNA

sotto il mazzo L’INNAMORATO

Tarologia #2

Risposta: Sembra che rimanere incinta per te sia più un dovere.

Lei: Sì è vero, dopo due gravidanze finite male sono entrata nell’ottica di volere fare un figlio per consolidare la famiglia, un dono per mio marito.

Io: Forse sarebbe più il caso di generare un figlio per l’amore di generarlo, non perché “devi” farlo, nonostante tu lo voglia tremendamente. Questo legame col marito si concretizzerebbe con la nascita del figlio, e forse è proprio questo che ti spaventa: fino a quando c’è un legame come il matrimonio ti senti libera di poter “andartene” quando vuoi, mentre con la nascita di un figlio ti sentiresti meno indipendente (durante la lettura lei parla della sua indipendenza e che è sempre stata importante per lei). Non so se nella tua infanzia sia mancato il gioco (lei conferma che da bambina dagli 8 anni ha dovuto iniziare ad essere adulta: la bambina adulta), allora le dico che avrebbe bisogno di giocare un po’, probabilmente anche l’atto sessuale in sé di viverlo come un gioco, di vedere suo marito come un compagno al suo fianco che non le impedisce la sua libertà, ma anzi un compagno di “giochi” col quale vivere e sperimentare il “gioco della vita” in sé. Concludo chiedendole se avrebbe voglia di spostarsi dalla città in cui vive, e conferma che vorrebbe cambiare città, muoversi, viaggiare, cosa che la nascita di un figlio potrebbe impedirle di fare, soprattutto se vengono piantate le radici nel luogo in cui si trovano attualmente.

 

Giacomo Marighelli

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About Giacomo Marighelli 4 Articles

Musicista, poeta, tarologo, Giacomo Marighelli dal 2008 ha pubblicato con lo pseudonimo di Margaret Lee tre album musicali nei quali hanno partecipato e collaborato artisti di ogni tipologia: l’artista Alejandro Jodorowsky (concedendo una sua registrazione vocale), i musicisti Giorgio Canali e Luca Martelli, lo scrittore Roberto Pazzi, l’attore-performer Andrea Amaducci “L’Alieno” e il poli-strumentista Lucien Moreau. Riscontrando da subito critiche positive, ha cavalcato palcoscenici in tutta Italia aprendo concerti a musicisti come Hugo Race, Fausto Rossi (Faust’O ), lo stesso Giorgio Canali, Stephen Lawrie dei The Telescopes, Amaury Cambuzat ed altri ancora. Live definiti potenti e rumorosi (se in elettrico), mettendo sempre però in primo piano la parola. Amante del teatro ha messo in scena spettacoli definiti “effimeri panici” nella totale improvvisazione. Questi eventi venivano firmati col nome “Mit Surprise Konzert.”. Ciò ha permesso di rendere i concerti di Giacomo particolari dove, in base al luogo e al pubblico, da concerto acustico e intimo ci si ritrova a letture poetiche nel totale silenzio oppure a esperimenti sonori lasciando spazio all’improvvisazione. Col nome Giacomo Marighelli ha composto la colonna sonora del documentario “L’ultimo spenga la luce” e dello spettacolo site-specific “Live Cracks”. Ha concesso l’utilizzo delle sue canzoni per il film-documentario di Rita Bertoncini “Una nuova scintilla” candidato al David di Donatello 2015.
Nel 2014 ha composto canzoni assieme al cantante-poeta Gianni Venturi creando così l’album Vuoto Pneumatico. Nel 2015 ha presentato l’album in collaborazione con il musicista Friedrich Cané del movimento dei cieli nel quale Giacomo si trova nei panni del cantante e per la prima volta non anche in quelli del musicista.
Nel 2011 ha creato la serie di quadri intitolata “Ciclo dei Sogni”, nel 2013 è uscito il libro di poesie Sacro col Profano e nel Marzo del 2015 ha presentato il libro di poesie Potessi io Nel nuovo illustrato dall’artista Igli Marjon che fa da ponte al libro presentato nel 2016 Il taccuino nero.
Ha fondato il Movimento Nullo con l’artista collaborate Lucien Moreau col quale ha messo in scena a Ferrara in una galleria d’arte il primo “Effimero Nullo” nel 2015, spettacolo durato 40 ore ininterrotte.

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