Nel prossimo futuro andremo su Marte con la Starship

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Musk ci porta su Marte: Starship, la rivoluzionaria astronave di SpaceX, pronta per i test. I primi “voli” di prova del Test Hopper, il prototito dell’astronave Starship che porterà l’uomo sulla Luna e su Marte, sono in procinto di essere effettuati, benché ancora non ci sia certezza sulla data. Elon Musk, il fondatore di SpaceX, ha infatti affermato che ci sono alcuni problemi di assemblaggio tra motore e telaio, ma che tutto dovrebbe essere pronto a brevissimo.

SpaceX, la compagnia aerospaziale privata fondata da Elon Musk, sarebbe in procinto di effettuare i primi voli di prova del “Test Hopper”, un prototipo alla base della rivoluzionaria nave spaziale Starship. Secondo gli ambiziosi piani del magnate sudafricano naturalizzato americano, infatti, la Starship spinta dal colossale razzo lanciatore “Super Heavy” dovrebbe portare gli uomini in orbita attorno alla Luna nel 2023 e l’anno successivo attorno a Marte. Negli scorsi giorni Musk ha condiviso un video nel quale viene mostrato uno stress test dello scudo termico dell’astronave.

Test invisibili.
I residenti dell’area di Boca Chica Beach, dove si trovano gli stabilimenti texani di SpaceX, hanno ricevuto la segnalazione dei possibili test a partire da lunedì 18 marzo, tuttavia lo stesso Musk non ha dato certezze nei diversi “cinguettii” pubblicati su Twitter. Benché infatti siano arrivati nella sede di lancio sia il singolo motore Raptor che il telaio del Test Hopper, Musk ha sottolineato che sono emersi alcuni problemi di montaggio tra i due pezzi, e che dunque non è certa la data dei primi voli. Fra l’altro si tratta di un prototipo incapace di compiere voli orbitali, e che nelle primissime fasi effettuerà piccoli decolli e atterraggi ancorati (hops) dalla rampa. Saranno invisibili all’esterno dello stabilimento. Solo dopo aver dimostrato il corretto funzionamento dell’hardware e del software saranno effettuati i primi veri e propri lanci.

Traguardi ambiziosi.
Come il razzo lanciatore Falcon 9 e il Falcon Heavy, che ha portato una Tesla Roadster fra le stelle, anche Starship si compone di parti riutilizzabili. La vera e propria navicella, che può ospitare ben cento persone e un carico di 150 tonnellate, e il razzo Super Heavy; insieme raggiungono l’impressionante altezza di 120 metri. Del resto questo sistema è progettato per riportare l’uomo sulla Luna (prima della NASA, che prevede il ritorno nel 2028) e soprattutto per la “conquista” del Pianeta Rosso. Sembra improbabile che la compagnia aerospaziale privata di Musk riesca a bruciare sui tempi la NASA, che è contemporaneamente competitor e preziosissimo alleato, ma SpaceX sembra certa di poter raggiungere i propri ambiziosi obiettivi. Per il 2023, del resto, è già previsto il volo attorno alla Luna del turista spaziale Yusaku Maezawa. Il miliardario giapponese, fondatore del colosso dell’abbigliamento online Zozotown, ha già prenotato il viaggio e porterà con sé otto artisti, per confezionare opere d’arte ispirate all’incredibile avventura nello spazio. Non ci resta che aspettare.

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