Raggiunto accordo Asi-Nasa per lo space gateway

Amicizia ed Incontri in Web Cam

Raggiunto accordo Asi-Nasa per lo space gateway
Raggiunto accordo Asi-Nasa per lo space gateway
Condividi l'Articolo
RSS
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us

Luna, parlerà italiano il primo passo dell’esplorazione spaziale. Saccoccia (Asi), dichiarazione congiunta Asi-Nasa. Parlera’ italiano il primo modulo della futura stazione spaziale Gateway, avamposto del ritorno alla Luna e poi del successivo salto verso Marte.

“E’ una grande soddisfazione: siamo i primi europei a firmare questo tipo di accordo”, ha detto all’ANSA il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, che a Washington ha firmato con l’amministratore capo della Nasa James Bridenstine un ‘Joint Statement for Cooperation in Space Exploration’, una dichiarazione congiunta che e’ un passo intermedio verso un vero e proprio accordo bilaterale.

Rappresentazione artistica della stazione spaziale Gateway, nell'orbita lunare (fonte: NASA)
Rappresentazione artistica della stazione spaziale Gateway, nell’orbita lunare (fonte: NASA)

L’intesa e’ stata firmata nell’ambito del Congresso Internazionale di Astronautica, che si è chiuso con un altro riconoscimento storico all’Italia dello spazio: l’ingresso nella Hall of Fame dello spazio del fisico Roberto Battiston, dell’Universita’ di Trento ed ex presidente dell’Asi.

Per Saccoccia “il messaggio degli Stati Uniti e’ molto chiaro: hanno aperto la collaborazione ai partner internazionali e vogliono farlo in tutti i modi possibili”. L’intesa con l’Asi e’ un primo passo, importantissimo, che segna il riconoscimento della competenza della tecnologia italiana nella costruzione dei moduli pressurizzati.

Rappresentazione artistica del primo elemento della stazione Gateway (fonte: NASA)
Rappresentazione artistica del primo elemento della stazione Gateway (fonte: NASA)

E’ un riconoscimento analogo a quello che nel 1997 aveva portato all’accordo bilaterale con la Nasa nel quale l’Asi, a fronte della fornitura dei moduli pressurizzati per la Stazione Spaziale Internazionale, ha avuto accesso a una quota delle risorse della stazione orbitale per eseguire esperimenti e inviare a bordo i suoi astronauti.

Anche dalla nuova intesa l’Italia potra’ avere ritorni importanti perche’, ha osservato Saccoccia, “la dichiarazione congiunta riguarda il programma Artemis, che segna il ritorno alla Luna della Nasa in modo stabile e riguarda anche ricadute in altri settori”, relativi sia a elementi orbitali, come microsatelliti ad altissimo contenuto tecnologico, sia sulla superficie lunare.

Schema della configurazione della futura stazione spaziale Gateway, nell'orbita lunare (fonte: NASA)
Schema della configurazione della futura stazione spaziale Gateway, nell’orbita lunare (fonte: NASA)

“I microsatelliti – ha proseguito – sono un settore in grandissima crescita ed e’ mia volontà cercare di svilupparli ulteriormente, aprendo opportunità di collaborazione con altri Paesi. Sono “idee innovative che vorremmo sviluppare con un partner di eccellenza”, che potrebbero riguardare missioni scientifiche e un possibile programma e’ stato proposto dall’Asi al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.

“Ci stiamo proponendo anche come partner di uno dei consorzi per il lander lunare”, ha detto ancora il presidente dell’Asi, “senza nulla togliere a quello che intendiamo fare con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) attraverso i programmi di esplorazione lunare“.

In questa direzione il prossimo appuntamento cruciale sara’ la conferenza ministeriale dell’Esa in programma il 27 e 28 novembre in Spagna, a Siviglia: per l’Italia potrebbe essere l’occasione per diventare uno dei partner per la seconda fase di sviluppo della stazione spaziale Gateway.

Luna, parlera’ italiano il primo passo dell’esplorazione

Saccoccia (Asi), modulo made in Italy per la stazione spaziale

Condividi l'Articolo
RSS
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us

Ricerca in Scienza @ Magia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.