Partita verso l’esplorazione di mercurio la sonda Bepi Colombo

Amicizia ed Incontri in Web Cam

Partita verso all'esplorazione di mercurio la sonda Bepi Colombo
Partita verso all'esplorazione di mercurio la sonda Bepi Colombo
Condividi l'Articolo
RSS
Twitter
Visit Us
Follow Me
INSTAGRAM

Bepi Colombo, l’ultimo saluto alla Terra della sonda diretta verso Mercurio. Un “ciao ciao” alla Terra, un ultimo saluto, con foto ricordo, prima di prendere la spinta che la l’aiuterà ad arrivare fino a Mercurio: la sonda Bepi Colombo, nata dalla collaborazione fra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e quella giapponese (Jaxa), ha sorvolato il nostro pianeta alle 6,25 di oggi, avvicinandosi a meno di 12.700 chilometri. Mentre si avvicinava l’ha fotografato e le immagini mostrano una Terra che brilla nell’oscurità, durante il momento difficile che sta affrontando a causa della pandemia di Covid-19.

Ecco le foto ricordo del pianeta, che brilla nel buio, scattate dalla sonda nata dalla collaborazione fra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e quella giapponese (Jaxa)

Quella di oggi è una tappa importante nel lungo viaggio della sonda, lanciata nel 2018 per raggiungere nel dicembre 2025 il pianeta più vicino al Sole e fare osservazioni che potranno aiutare a ricostruire le origini del nostro sistema planetario.

Dopo la spinta ricevuta dalla Terra, Bepi Colombo sfrutterà per due volte quella di Venere e altre sei volte la spinta dello stesso Mercurio. Come un effetto simile a quello di una fionda, gli incontri ravvicinati ai pianeti danno al veicolo spaziale la spinta sufficiente per affrontare la sua missione, insieme al sistema di propulsione solare di bordo.

Subito dopo essersi avvicinato alla Terra Bepi Colombo ha affrontato 34 minuti critici quando ha attraversato l’ombra del pianeta: una manovra prevista, ma che ha comunque tenuto col fiato sospeso il centro di controllo della missione in Germania, a Darmstadt, dove il personale è limitato e deve rispettare le norme di distanza sociale a causa dall’epidemia del nuovo coronavirus.

Questa eclissi programmata “è stata la parte più delicata del sorvolo, con il passaggio della sonda attraverso l’ombra del nostro pianeta e non ricevendo luce solare diretta per la prima volta dal momento del lancio”, ha detto Elsa Montagnon, responsabile delle operazioni di BepiColombo per l’Esa. Durante il sorvolo Bepi Colombo ha catturato anche immagini della Luna e misurato il campo magnetico della Terra.

Nella missione, guidata a livello industriale dalla Airbus Defence & Space, l’Italia partecipa con le aziende Thales Alenia Space (Thales-Leonardo) e Telespazio (Leonardo-Thales). Leonardo ha contribuito con il sensore d’assetto AA-Str che permette alla sonda di orientarsi nella navigazione e lo strumento Simbio-Sys (Spectrometers and Imagers for MPO BepiColombo Integrated Observatory System). Thales Alenia Space  ha coordinato un gruppo di 35 aziende ed è responsabile dei sistemi di telecomunicazione, controllo termico, distribuzione potenza elettrica. Telespazio, con la controllata Telespazio Vega Deutschland, ha sviluppato i sistemi per il segmento di Terra.

Condividi l'Articolo
RSS
Twitter
Visit Us
Follow Me
INSTAGRAM

Ricerca in Scienza @ Magia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.