La Luna ha origine da una costola della Terra

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La vera origine della Luna: finalmente abbiamo una risposta. Gli scienziati hanno creato un nuovo modello che hanno testato per capire quali fossero le origini della Luna. Mettendo a confronto le teorie sulla formazione del nostro satellite, gli esperti sono finalmente giunti ad una conclusione che potrebbe essere quella definitiva: vediamo insieme com’è nata la Luna.

Com’è ‘nata’ la Luna? Questo è ciò che da anni di chiedono gli scienziati che oggi potrebbero avere finalmente una risposta: vediamo insieme come si è formato il nostro satellite secondo i ricercatori giapponesi e quelli di Yale, ecco cosa c’è da sapere.

Le teorie sulla formazione della Luna. Ad oggi sappiamo che molti scienziati credono che la Luna si sia formata quando un oggetto non identificato delle dimensione di Marte si è schiantato contro la Terra e il materiale formatosi dalla collisione sia la base del nostro satellite. Quando questa idea è stata testata attraverso una simulazione a computer, è venuto fuori che la Luna potrebbe essersi formata principalmente dall’impatto di un oggetto. C’è però un’altra teoria, grazie all’analisi dei campioni di roccia lunare raccolti dalla missione Apollo, sappiamo che la Luna è composta da materiali principalmente provenienti dalla Terra.

E quindi come si è formata? Per dare una risposta a questa domande, gli scienziati ci riportano indietro di 50 milioni di anni dopo la formazione del Sole, ai tempi cioè della proto-Terra che era coperta di un mare di magma caldo, mentre l’oggetto che ha impattato contro era composto da materiale solito. Questa è la conclusione a cui sono arrivati gli esperti che hanno testato un nuovo modello basato sulla collisione tra una proto-Terra coperta da oceani di magma e un oggetto solido.

I risultati della collisione. Il modello degli esperti mostrerebbe che dopo la collisione, il magma sia stato riscaldato molto più dei solidi dall’oggetto da cui è stato colpito. Il magma poi si è espanso di volume ed è finito in orbita dove ha permesso la formazione della luna. Questo spiega perché c’è molto più materiale terrestre nella composizione della Luna. I modelli precedenti non rappresentavano il diverso grado di riscaldamento tra il silicato proto-terrestre e l’oggetto con cui ‘ci’ siamo scontrati. “Nel nostro modello, circa l’80% della Luna è fatto di materiali proto-terrestri”, ha spiegato Karato, che ha condotto ricerche approfondite sulle proprietà chimiche del magma proto-terrestre, che prosegue, “Nella maggior parte dei modelli precedenti, circa l’80% della Luna era costituito da resti dell’oggetto che ha impattato, questa è una grande differenza”.

Lo studio, intitolato “Terrestrial magma ocean origin of the Moon”, è stato pubblicato su Nature Geoscience.

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