Ig Nobel 2021: quando la scienza è tutta da ridere

Vinci tutto supernealotto e giochi Sisal

Ig Nobel 2021: quando la scienza è tutta da ridere
Ig Nobel 2021: quando la scienza è tutta da ridere
Condividi l'Articolo
RSS
Twitter
Visit Us
Follow Me
INSTAGRAM

Ig Nobel 2021, gli studi scientifici più divertenti. Rinoceronti a testa in giù, barbe protettive, sesso e congestioni nasali: ecco gli Ig Nobel 2021 ricevuti dalle scoperte più bizzarre e improbabili.

Sono tornati, puntuali come ogni anno, i premi più divertenti del mondo scientifico, gli Ig Nobel, quest’anno alla 31ma edizione: durante la cerimonia, che si è tenuta (ancora una volta online a causa dell’emergenza sanitaria) lo scorso 9 settembre, sono state premiate dieci ricerche scientifiche «che prima fanno ridere, e poi riflettere» – è il motto degli Ig Nobel. Tra fusa e miagolii di gatti, rinoceronti appesi a testa in giù e barbe protettive, ecco una carrellata degli studi più esilaranti di questa edizione.

Uno degli studi premiati spiega perché è meglio trasportare un rinoceronte in elicottero a testa in giù. Namibian Ministry of Environment, Forestry and Tourism
Uno degli studi premiati spiega perché è meglio trasportare un rinoceronte in elicottero a testa in giù. Namibian Ministry of Environment, Forestry and Tourism

Miao, pfrrrr, fssssss. Susanne Shötz ha condotto insieme ad alcuni colleghi svedesi una serie di studi sui versi dei gatti: fusa, miagolii, soffi, ululati… le ricerche sono state premiate nell’ambito della biologia per aver «analizzato le variazioni nelle diverse modalità della comunicazione gatto-uomo», non si sa se in previsione di un traduttore simultaneo automatico.

Emissioni cinematografiche. Per la chimica il premio è andato a due ricerche condotte da un team internazionale, che ha studiato gli odori prodotti dal pubblico in una sala cinematografica per capire se potessero essere dei validi indicatori di quanto succedeva sullo schermo. Gli studiosi hanno analizzato chimicamente i VOC (volatile organic compounds), composti organici volatili che vengono rilasciati dal respiro e dalla pelle e sono influenzati anche dallo stato emotivo dell’emissore, rilevando, in particolare, che l’isoprene rifletterebbe le emozioni suscitate dalle immagini proiettate: per questo, consigliano gli esperti, in futuro sarebbe utile analizzare le emissioni di isoprene per classificare i film per età in modo più oggettivo (in base alle scene di violenza, sesso e simili), affidandosi alle reazioni biologiche del pubblico.

Obesi e corrotti. Ad aggiudicarsi il premio come studio di economia più spassoso, una ricerca che ha analizzato la correlazione tra obesità dei politici e corruzione: osservando 299 immagini dei rappresentanti di 15 ex repubbliche sovietiche, è emerso che l’indice di massa corporea (BMI, body mass index) dei ministri era direttamente proporzionale al loro livello di corruzione. A quando l’analisi obbligatoria estesa a tutti i politici?

Sesso e congestione nasale. Avete sempre il naso chiuso? La notte respirate male e non riuscite a dormire? La scienza ha una soluzione: il sesso. l’Ig Nobel per la medicina è andato a un illuminante studio secondo il quale il modo migliore per combattere la congestione nasale è avere un orgasmo. Il piacere sessuale avrebbe lo stesso effetto di un decongestionante: munitevi di fazzoletti per fingere un potente raffreddore con il vostro partner (o di adeguati rinforzi se siete per davvero molto raffreddati).

Barba protettiva. Premiato ironicamente nella categoria “pace” uno studio che ha indagato l’ipotesi che gli umani abbiano sviluppato la barba per proteggersi dai pugni in faccia. «La barba di un uomo ha la stessa funzione della criniera per un leone: proteggere zone vitali come la gola e la mandibola da attacchi mortali». Pensateci durante la prossima rasatura.

Pedoni scontrosi. In ambito fisico e nel campo della cinetica, due Ig Nobel assegnati a due studi connessi, seppure indipendenti: il primo, per avere «dimostrato perché i pedoni non si scontrano continuamente con altri pedoni» (perché quando camminiamo “tendiamo a rimanere inconsciamente a più di un metro di distanza dalle persone che incrociamo”); il secondo (di cui vi avevamo già parlato), premiato «per aver compreso come mai a volte i pedoni si scontrano con altri pedoni», ha dimostrato che gli smartphone sono un elemento di disturbo nell’ordine della folla.

Rinoceronti a testa in giù. Ultimo ma non ultimo, a vincere l’Ig Nobel nella sezione trasporti è stato uno studio che ci aveva già fatto sorridere lo scorso febbraio, secondo il quale il modo migliore per trasportare un rinoceronte in elicottero è appenderlo a testa in giù, e non stenderlo su un lato: così facendo, l’animale respirerebbe meglio.

Condividi l'Articolo
RSS
Twitter
Visit Us
Follow Me
INSTAGRAM

Ricerca in Scienza @ Magia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.