Reti di elaboratori

Reti di elaboratori
Diversi tipi di rete, per gli elaboratori per la loro comunicazione fra loro; dalla rete Earn, a quella Arpanet e cosi via....
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Parlando in termini specifici, nelle reti di comunicazione bisogna dare agli elaboratori la capacità di utilizzare i mezzi di trasporto dati, in modo che possano informarla.


Abbiamo diversi esempi di reti di elaboratori:

RETE EARN

( European Academic and Research Network): la rete EARN è stata creata nel 1984 per collegare gli elaboratori delle principali istituzioni accademiche e di ricerca europee. Fra i molteplici servizi che offre agli utenti possiamo sottolineare:

– lo scambio di messaggi, appunti, documenti e file fra gli utenti;

– l’elaborazione di programmi in elaboratori remoti rispetto all’utente;

– l’utilizzo di apparecchiature specializzate indipendentemente dall’elaboratore su cui si trovano;

– i passaggi o gateway, ad altre reti.

RETE ARPANET

(Advanced Research Projects Agency Network): è una rete dagli scopi simili alla rete EARN, creata dall’Agenzia Progetti di Ricerca Avanzata per la Difesa degli Stati Uniti; dal punto di vista delle comunicazioni degli elaboratori, uno degli aspetti più interessanti consiste nel fatto che parte del lavoro del loro avviamento è consistito nella definizione di una serie di protocolli che sono divenuti molto comuni e che rispondono alle sigle TCP/IP. L’importanza del TCP/IP consiste nel fatto che il suo uso si è esteso fuori dall’ambito della rete per cui è stato studiato, diventando uno standard nell’industria.

RETE ETHERNET

La rete Ethernet, brevettata dalla Xerox Corporation, nel 1977, si basa sull’utilizzo di un mezzo per il trasporto delle informazioni che si scambiano tutte le macchine collegate. La necessità di studiare questo tipo di soluzioni per la connessione di elaboratori, sorge quando l’utilizzo delle reti telefoniche come rete di trasporto, è impossibile o molto inadeguato. Questo tipo di rete appare presenta ciò malgrado alcuni difetti, però: il primo sorge dalla stessa utilizzazione del mezzo radio per stabilire le connessioni tra le apparecchiature collegate alla rete; da un lato questo mezzo è soggetto a stretta regolamentazione a livello sia nazionale che internazionale in tutto il mondo, ed il suo livello d’uso e altissimo,; dobbiamo pensare alla diffusione di radio, tv, collegamenti microonde, comunicazioni via satelliti ecc; per tutti questi motivi ottenere un determinato canale dalla corrispondente amministrazione pubblica per un suo determinato, e probabilmente privato può diventare un compito arduo e in alcuni casi anche impossibile. Il secondo problema deriva anch’esso dal mezzo utilizzato e consiste di stabilire un sistema di controllo per evitare collisioni nel canale.

GESTIONE DEI DATI: le sue funzioni, si distinguono in:

-Assemblaggio e disassemblaggio dei pacchetti;

-Instradamento di pacchetti;

-Rilevamento di errori prodotti nel mezzo di trasmissione.

CONTROLLO DELLA CONESSIONE

Le funzioni che il modello OSI definisce per il controllo della connessioni dati, possono essere riassunte in due punti: l’impostazione della connessione stessa e la correzione degli errori che eventualmente si producano in essa. Nel caso della rete Ethernet queste funzioni di traducono nel sistemi che la rete utilizza per cercare di minimizzare le collisioni fra stazioni di lavoro e per gestire tali collisioni quando queste si producono.

RETE TOKEN RING

Il principio di funzionamento di una rete Token Ring consiste nel passaggio di un simbolo o testimone fra le stazioni collegate alla rete stessa. Il simbolo ha due scopi: da un lato la sua presenza della rete indica che questa è libera e può trasmettere dati, mentre dall’altro stabilisce una sorta di turno di trasmissione nelle stazioni di lavoro collegate.

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