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Oggetto nello spazio, stazione spaziale tiangong-1 o stella cadente?

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Nord Italia, “Scia luminosa di notte nel cielo”: segnalazioni dei lettori. Più di una persona dichiara di aver visto qualcosa cadere e allo stesso tempo “bruciare”. Testimonianze anche sui social da diverse parti d’Italia.

Nella notte tra sabato e domenica una lunga scia luminosa, durata per almeno trenta secondi, ha attraversato il cielo toscano. E non era un oggetto in caduta. Il “volo” era trasversale secondo molti. Tante le email che sono arrivate, nella mattina di domenica, alla redazione de La Nazione. Ecco la prima segnalazione, giunta da Lucca.

“Ho avvistato alle ore 3:20 direzione nord nord/est un oggetto che si dirigeva da ovest verso est che lasciava una scia luminosa incandescente, ho pensato ad un oggetto tipo rifiuto spaziale che stava cadendo in atmosfera terreste e prendeva fuoco. Da quando me ne sono accorto è durato per circa ancora 30/40 secondi”.

Fenomeni del genere accadono continuamente nei cieli toscani, ma stavolta sembra con una luminosità più marcata e una durata superiore al normale. Altri lettori hanno scritto alla nostra redazione segnalando lo stesso fenomeno. “Salve, ho avvistato la stessa cosa sopra il lago Trasimeno ieri notte mentre tornavo a casa. Erano circa le 4. L’ho vista in cielo e si è allontanata all’orizzonte, proveniva da nord ovest”. E ancora: “Alle 3,30 avvistata a Pieve a Nievole rimasta visibile per 30 sec circa e sembrava in fase di caduta…”.

“Grande oggetto luminoso in caduta avvistato anche nel cielo di Grosseto intorno alle h 3.20. E’ restato chiaramente visibile per almeno 20 secondi”, è invece la testimonianza dalla Maremma. Un’email più dettagliata ci arriva da Bettolle (Siena): “Salve mi chiamo Gabriele Giannini. Ieri sera mi trovavo a Bettolle valdichiana e mi stavo recando a casa. Erano circa le 2 del mattino quando per puro caso ho rivolto lo sguardo al cielo vedendo qualcosa di insolito. Una palla bianca che viaggiava ad una grande velocità, trasversalmente. Ho pensato che poteva essere un aereo ma esso viaggiava troppo veloce per esserlo ed inoltre aveva una scia luminosa. La seconda cosa che ho pensato più sensata era una stella cadente ma mentre lo pensavo i secondi passavano ed essa non si spegneva, ne cadeva, ne arrestava la sua corsa. Il fenomeno è durato 20 secondi circa e non perché poi la palla si è spenta ma perché essa è uscita dalla mia visuale, coperta all’orizzonte. La direzione era verso l’Umbria dove immagino che ci siano stati altri avvistamenti. La cosa che ho fatto tornato a casa poco dopo è stata leggere testimonianze sul web e grazie a Dio ho letto che diverse persone hanno notato il fenomeno così da essere confermata la mia testimonianza. Molti proprio nella notte mi hanno detto che forse si trattava del satellite cinese, teoria poi smentita dal fatto che ancora non è caduto sulla terra. Ma anche se non mi intendo di certe cose posso e sicuramente possiamo affermare che questa cosa aveva le stesse caratteristiche di una stella cadente, velocità, luminosità,scia di qualcosa che sta evidentemente bruciando ma l’unica cosa diversa e singolare è stata la durata del fenomeno e la grandezza dell’oggetto in caduta”.

Altra testimonianza da Latina: nella notte tra il 24 e il 25 marzo andando via da casa di amici alle 3.30 (era già scattata l’ora legale) ci siamo trovati di fronte una scia luminosa. Dapprima abbiamo pensato ad una cometa, ma poi ci siamo resi conto che era più grande e più infuocata ma soprattutto scendeva più lentamente e con un inclinazione diversa da una stella cadente ovvero era più dritta e meno arcata la caduta. Era chiaro poi che stava attraversando l’atmosfera. Ha impiegato una 40ina di secondi prima di spegnersi. Abbiamo pensato fosse la stazione cinese i suoi frammenti o un meteorite ma non sappiamo ancora cosa sia stato”.

E ancora, dall’isola di Procida: “La luminosità di questo oggetto era costante, non mi sembrava in combustione o un meteorite e neanche una stella perché è durata troppo a lungo. E non si è interrotta davanti ai miei occhi,ma non sono.più riuscita a vederla”.

Subito il pensiero di tutti va alla stazione spaziale cinese fuori controllo che, secondo i calcoli, potrebbe in qualche modo “cadere” con dei frammenti sui cieli italiani. In realtà la stazione dovrebbe impattare con l’atmosfera intorno al 30 marzo.

Un astrofilo olandese spiega che la scia luminosa è il terzo stadio del vettore Soyuz

Secondo quanto scrive sul suo profilo Twitter l’astrofilo olandese Marco Langbroek, esperto di “spazzatura spaziale”, si tratterebbe del terzo stadio del vettore Soyuz in rientro nell’atnmosfera terreste.

Mercoledì scorso la capsula Soyuz Ms-08 con a bordo gli astronauti Drew Feustel e Richard Arnold e il cosmonauta Oleg Artemyev è partita dal cosmodromo di Baikonur (Kazakistan) alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. Uno degli stadi del vettore, esaurito il suo compito, si è staccato e, raggiunta l’atmosfera terrestre, si è infuocato creando una scia luminosa visibile su quasi tutto il Mezzogiorno ma anche in Toscana e Lazio. Del resto il cielo era limpidissimo e l’osservazione a occhio nudo era davvero suggestiva. Inizialmente si era pensato a una meteora (o stella cadente), ma il bagliore generato generalmente è simile a un lampo, per brevità, e marzo non è nemmeno un mese particolarmente favorevole per questo tipo di osservazioni.

La scia Luminosa vista dal lungomare di Napoli

Ecco dunque che l’astrofilo olandese ci viene in soccorso: nella cartina qui sopra si vede la traiettoria che aveva ipotizzato per il rientro e l’Italia è attraversata esattamente nella zona che poi ha visto la scia proprio all’ora esatta delle segnalazioni. Sulla cartina si legge 1,25 del mattino orario Utc, che nel periodo dell’ora legale in Italia corrisponde a due ore in avanti, quindi proprio intorno alle 3,30 del mattino. Niente Ufo, quindi.

La bellissima foto a lunga esposizione del lancio della Soyuz (Ansa/Ap/Dmitri Lovetsky)
La bellissima foto a lunga esposizione del lancio della Soyuz (Ansa/Ap/Dmitri Lovetsky)
 Restiamo quindi ancora in attesa della caduta della Stazione Spaziale Celeste.
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