Come sono arrivato sul pianeta Terra nel 2019

Amicizia ed Incontri in Web Cam

Navetta russa Tarielka
foto di Ufo e Misteri on FB.
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No Non Sono Gay! Sono Alieno.

Alieno non vuol dire Gay!

E non sono Rimorchiabile! Non ho niente contro gli omosessuali.

Ma non cerco relazioni con gli uomini. Tutto qua.

Questo lo premetto a chi romantico, mi vuole mandare altre foto di cazzi o altri fiori.

Detto questo e fatte due risate…

Dato che pochi di voi mi conoscono, mi presento, Joe P. Szyslak e sono un rat-alieno immigrato.

Faccio lo scrittore e il reporter per la rivista “Scienza e Magia”, e sono in cerca di storie.

Se avete subito qualche torto divino, scrivete a noi di canisciolti.jdsf@gmail.com.

Se avete qualcuno da mandare in galera ancora meglio. Fa più audience e serve a qualcosa.

Il viaggio per arrivare sulla Terra, Che è stato Terribile! ad esempio, un articolo lo meriterebbe.

So che per fare like mi basterebbe scrivere “Perché nessuno chiede più delle Scie Chimiche?”, o “Perché di tutti questi viaggi sulla Terra?”. Oppure mettere due belle tette sulla porta per un avere pollice nel culo. Ma ho già spiegato che questo Non è questo quello che vogliamo noi di CaniscioltiEdizioni.

E se proprio devo scrivere un articolo (e forse un giorno lo farò davvero), lo scrivo sulle condizioni delle astronavi per chi viaggia direzione pianeta Terra.

Che si sappia!

L’azienda Mc**** per chi viaggia in economy usa le stesse navette circolari da più di centinaia di anni, ormai cadenti e rumorose, molto pericolose, e sopratutto senza hostess.

A me uno spiffero d’aria mi ha ghiacciato la coda.

Poi, nel complesso è proprio una brutta esperienza. Si rimane tutti appesi alla cintura, in cerchio, nessuno che parla o si guarda. Non un film o musica. Non un qualche verso in generale. Solo un tizio verde e il turbante bianco, pregava la Mecca, ed era normale. Perché è normale su quelle navette pregare. La paura si leggeva chiara su tutte le nostre diverse forme Aliene, non serviva uno dell’Intelligence per capire che l’unica cosa che fregava a tutti annoiati, alla fine era toccare Terra sani e salvi.

Sentite Terrestri!

Il viaggio lo descriverei più intestinale di quei posti a quattro degli autobus italiani. Peggio di un viaggio Milano-Barcellona su uno di quei gialli scuolabus, piccoli e scomodi e guidata da una nonna con l’Alzheimer ai gomiti.

La differenza è che l’autobus è una navetta spaziale modello russo Tarielka, e la grande curva non è la tangenziale, ma l’anello di Giove.

Quando si arriva sulla Terra è sempre notte. Questa volta siamo atterrati in una valle dispersa tra le Alpi. Si atterra sempre in posti sperduti come questi, montagne o campagne o cose così.

Nel risalire abbiamo tutti visto la navicella raccogliere qualche vacca da poi smembrare a filo di laser per il tragitto oceano.

Tempo fa facevano scendere anche in mare, anche se di questi tempi, per questioni politiche e immigrazione interna, non più.

Se i viaggi sulla Terra non calano, e Trump vince davvero sua personale guerra spaziale riuscendo nell’intento di mettere tutti i suoi muri, un giorno, non lontante, per noi Alieni sarà difficile atterrare anche sull’Everest.

Prima di scendere, di base, si indossa un vero corpo di carne ricavato da un cadavere, poi numerato e sterilizzato. Una volta incastonati tutti i buchi, viene chiuso a cerniera sulla schiena.

A quelli piccoli come Rat-alieni o Pseniani, hanno invece affittato corpi dotati di postazione computerizzata nel cranio di un corpo, personalizzata alle esigenze dell’Alieno. Quest’ultima parte solo in teoria però. La mia postazione, come altre di quelle della community, tipo quella di Bracchetto, è piena di problemi di software e hardware.

Il problema di questi corpi quasi perfetti della Mc****, che sembra non avere, è che il libro delle impostazioni è solo un quaderno ad anelle riempito di stralci di articoli sulla meditazione e feng shui, altre pagine di psicologia e religione, con l’aggiunta di altre fotocopie scarabocchiate male.

Mi ci vorrà davvero del tempo per uscire da questa cazzo di Mente a tasti!

(Foto di Fil Mar, fonte FB)

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About Joe P. Szylak 8 Articles
Salve. Sono Joe P. Szyslak e sono un immigrato rat-alieno. Sono anche uno scrittore e reporter e questo è il mio blog barra quaderno d'appunti che apro su obbligo dello psicologo e dell'editore. Arrivo da uno spazio poco conosciuto che tradotto in lingua umana diventa "Altro Universo n 3". Questo è il mio secondo viaggio sulla Terra (nel 2017 il primo, in Brasile), sono arrivato il 3 ottobre 2019 tramite un agenzia di viaggi specializzata. Sono qui per scrivere l'ultimo capitolo di "Anche gli Dei in Galera", il libro inchiesta sui creatori dei vari universi ed edito da Cani Sciolti Edizioni, con cui lavoro anche al progetto radio Pole Radio Pub. Da quando sono sulla Terra ho anche ripreso a pubblicare per la rivista telematica "Scienza e Magia" per cui avevo già tradotto e pubblicato articoli in passato durante il mio primo viaggio su questo azzurro pianeta. Se ti piace il lavoro, lascia la mancia su: https://it.tipeee.com/joe-szyslak-toy-book

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