La scaramanzia più comune è incrociare le dita.

Accetta pagamenti in oltre 45 criptovalute
Incrociare le dita è uno dei gesti scaramantici più comuni.|IPA
Incrociare le dita è uno dei gesti scaramantici più comuni.|IPA
Condividi l'Articolo

Questo gesto scaramantico con il quale auguriamo buona fortuna ha origini religiose che risalgono al primo cristianesimo. Il noto gesto di incrociare le dita con il quale siamo soliti attirare la buona sorte ha origini religiose: risalirebbe infatti al primo cristianesimo, quando vi si ricorreva per evocare il simbolo della croce. Durante le persecuzioni subite dai cristiani, questo gesto divenne inoltre un segnale segreto, con il quale i fedeli si riconoscevano tra loro.

Diavolo. In epoca medioevale il gesto delle dita incrociate assunse una nuova funzione: impedire al diavolo di impossessarsi dell’anima. Si riteneva infatti che la malvagia entità avesse la capacità di raggiungere le anime dei fedeli passando attraverso le loro dita. Incrociarle serviva dunque a tutelarsi, invocando una sorta di protezione divina. Con il passare dei secoli l’originario simbolismo religioso è andato perduto, ma il gesto è rimasto di uso comune.

Condividi l'Articolo

Ricerca in Scienza @ Magia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.