Il mistero delle divinità creatrici androgene

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In questo articolo prenderemo in considerazione il mistero delle divinità creatrici androgene.

Molti studiosi sostengono che l’Homo Sapiens fu creato in modo soprannaturale molto tempo fa sul perduto continente di Atlantide.

Accanto all’Homo Sapiens esisteva una popolazione di giganti e creature piccole .

Si pensa che abbiano creato l’umanità degli dei creatori androgeni che vivevano molto a lungo .

Tali divinità a volte venivano descritte con sei dita nelle mani e dei piedi.

Si ritiene altresì che Atlantide sia stata distrutta da una grande inondazione circa 12.000 anni fa.

Dopo tale apocalittico cataclisma si ritiene che gli dei sopravvissuti abbiano portato la civiltà in Egitto in America e in molti altri luoghi.

Di conseguenza Atlantide deve essere considerata la potenza colonizzatrice e civilizzatrice del mondo antico ma di cosa si tratta quando si parla del mistero di dei creatori androgeni?

Nella mitologia indù il seme della nostra razza umana attuale erano figli di Dio che durante il periodo di tempo associato con l’epoca atlantidea si erano evoluti diventando esseri semi-divini androgini auto imprigionati nei corpi che erano cambiati fisicamente diventando di apparenza umana.

In questa forma cominciarono a prendere delle mogli che erano pienamente umane nell’aspetto e belle da guardare.

Questa descrizione ricorda molto la storia biblica dei Nefeli che presero mogli umane.

Church afferma che nei primi tempi dell’epoca atlantidea non era ancora avvenuta la separazione dei sessi.

Pure essendo esteriormente di aspetto maschile gli androgini contenevano dentro di loro la natura sia maschile sia femminile in un’unica persona rivolgendosi alle forze creatrici essi potevano diventare dei canali per far nascere una progenie androgina permeata di un’anima doppia e un corpo con il doppio sesso.

In tal modo il rapporto sessuale era superfluo come mezzo di generazione.

Una vita senza sesso indica un’origine soprannaturale per l’umanità un’idea condivisa in tutto il mondo da molte culture antiche.

Il tema della nascita miracolosa o l’idea che gli uomini siano fatti di argilla o generati su un tornio da vasaio è presente in tutte le religioni e mitologie del mondo.

Gli esempi si trovano nella Genesi nelle mitologie di egizi greci sumeri inca cinesi e alcuni nativi americani.

Molti creatori come il dio egizio Khnum sono rappresentati come androgini.

Su un rilievo del tempio di Erna Khnum è raffigurato mentre crea degli esseri umani su un tornio da vasaio.
Riteniamo opportuno mettere in evidenza che il tempio di Erna era consacrato a un dio creatore androgino anonimo.

A sua volta Riffer espone le forti ragioni per cui le statue con due teste rappresentano divinità creatrici androgine.

Per fare un esempio Ain Ghazal è un antico sito in Giordania risalente circa all’8250 a. C. dove alcune delle statue più antiche del mondo con due teste furono scoperte diversi decenni fa.

Un’altra curiosità è che alcune statue trovate a Ain Ghazal hanno sei dita nelle mani e dei piedi.

Besserat ipotizzò che le statue di Ain Ghazal rappresentassero delle divinità.

Lo studioso spiegò il polidattilismo delle statue come un attributo divino.

A sua volta Barnet spiegò il polidattilismo delle statue di Ain Ghazal come un segno di entità sovrannaturali come i Remphan biblici una razza di giganti secondo Piffer il prototipo dell’umano androgino contenente entrambi i sessi veniva definito attraverso la persona con due teste.

Quello che davvero è sorprendente è che alcune delle statue più antiche mai scoperte rappresentano un culto riguardante divinità che erano androgine e possedevano sei dita delle mani e dei piedi.

Bisogna ricordare che le statue di Ain Ghazal hanno 8000 anni più della Bibbia.

Nel simposio di Platone Aristofane dimostra di essere a conoscenza dell’antico mito dell’androgino secondo cui la nostra natura originale non fu per niente la stessa di oggi.

Infatti quando l’androgino fu diviso in due parti furono creati i sessi distinti maschile e femminile.
Platone è conosciuto dalla sua descrizione dettagliata di Atlantide nei dialoghi del Timeo e Crizia ma è meno conosciuto il fatto che mostra di conoscere gli antichissimi esseri androgini.

A sua volta Jon Richter nel suo libro intitolato” il Dio celeste Dyaus” sostiene che nel lontanissimo passato esisteva sul nostro pianeta una religione globale comune che adorava una divinità androgina.
Richter sostiene altresì è difficile credere 20.000 anni fa la gente adorava già una singola divinità androgina.

Ma nonostante il fatto che tale convinzione possa sembrare sorprendente le sculture paleolitiche sono a tale riguardo molto esplicite.

Infatti sono state trovate molte sculture che presentano più teste e si dice che una di tali sculture più antiche fatta di avorio e mammuth ritrovata a Gargalion in Ucraina abbia 22 piramidi.

Non esiste nessun dubbio che sono state trovate moltissime divinità androgine nelle culture di tutto il mondo.

Non può essere certamente una semplice coincidenza che tutte queste culture estranee fra di esse alcune isole isolate e altre presentino le stesse tradizioni di antiche divinità androgine.

Le stesse culture presentano le tradizioni di un continente perduto un diluvio universale giganti piccole creature a sei dita delle mani e dei piedi.

Un altro aspetto affascinante di questo mistero è che molti di questi degli androgini sono rappresentati in tutto il mondo con delle strade “borse da uomo”.

Hancock autore del libro “impronte degli dei” ci ha informato su una possibile trasmissione di tecnologia dai sopravvissuti di un antico cataclisma e ha messo in evidenza che questi portatori di arte e di scienze della civiltà spesso portano borse da uomo.

Esistono molte teorie che cercano di spiegare cosa sono ma ciò che si sa è che le loro immagini si trovano in una vasta zona geografica associate con sopravvissuti androgini e soprannaturali al diluvio universale provenienti da un continente sommerso.

Chi erano questi esseri e da dove erano venuti?

Diamo una occhiata ad alcuni di questi esseri simili a Dio che comparvero dopo il Diluvio Universale Oannes è una divinità uomo-pesce androgina-babilonese che porta la borsa da uomo.

Il Hilprecht sostiene che la natura androgina ha la capacità di generare da sé stessa e proprio ego è insita in ogni singolo dio dei numeri .

Il Hilprecht sostiene che tutti gli dei sumeri sono androgini .

Il leggendario Cuchullain un altro dio androgino è noto per le sue attività post-diluvio nel sud America spesso rappresentato come un gigante con la barba egli arrivò da un continente perduto nell’Atlantico e diffuse una saggezza avanzata e senza precedenti.

Stranamente è chiamato “ la schiuma del mare” proprio come veniva chiamato il leggendario Cuchullain in Irlanda.

Si diceva che Cuchulain avesse sette dita delle mani e dei piedi e fosse arrivato da una civiltà avanzata perduta in mezzo all’atlantico.

Alcune civiltà e dei lavori in pietra straordinariamente complessi sorsero in seguito all’arrivo di questi esseri.

In sud America Sumer e in Egitto dopo l’arrivo del Thot androgino apparvero dopo poco alcune delle civiltà più incredibili e sofisticate del mondo.

Si dice nei circoli esoterici che il Thot androgino sia venuto da Atlantide.

Un’altra caratteristica straordinariamente specifica legata con gli antichi esseri soprannaturali è costituita dalla presenza di sei dita delle mani e dei piedi.

Si possono trovare in tutto il mondo numerose statue sculture petroglifi antichi con figure dotate di sei dita delle mani e dei piedi dagli Stati Uniti alle lontane isole isolate nel pacifico persino nelle Hawaii e sull’isola di pasqua persino Edgar Cayce riferisce di un essere con sei dita nelle mani di nome Muzuen che viaggiò verso il deserto del Kobi provenendo dal perduto continente di Lemuria.

Secondo una credenza esoterica sei dita delle mani e dei piedi erano una caratteristica attribuita ad antichi esseri soprannaturali e androgini e alla loro discendenza.

Cayce descrisse Muzuen alto un metro e 83 con occhi azzurri capelli color oro scuro e a sei dita.

Da decenni molti ricercatori stanno indagando su questi misteri.

Non esiste nessun dubbio che questa visione storica alternativa fornisce un senso a tutte le tradizioni strane e mitologiche del mondo.

Concludiamo tale articolo mettendo in evidenza che la scienza moderna ha eliminato migliaia di anni di racconti interessanti in forma di miti leggende documenti religiosi tradizioni orali e letteratura delle società segrete.

Prof. Giovanni Pellegrino

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