LA PRODIGIOSA PREGHIERA DI SAN CIPRIANO

ORAZIONE DI SAN CIPRIANO (Per eliminare il malocchio)
ORAZIONE DI SAN CIPRIANO (Per eliminare il malocchio)
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Ho riprodotto integralmente per voi la famosa preghiera di San Cipriano, che
dopo lunghe ricerche sono riuscito a trovare in un volumetto antico. Recitatela
per scongiurare malefici, incanti, sortilegi, fatture, malocchio, jettature,
invidie e ogni altra sorte di avversità e per avviare bene i commerci. San
Cipriano vi aiuterà. Pregatelo con fede e seguite questi suggerimenti che io vi
do. Vi premetto che invocandolo, Egli nel sonno o nel dormiveglia potrà anche
comparirvi. Sarà il segno tangibile del suo interessamento per voi. Affinché ciò
accada, sarà necessario recitare l’orazione per sette sere (dalle 19 alle 20)
stando inginocchiati su di un inginocchiatoio, in una camera illuminata da una
sola candela e senza la presenza di nessun’altra persona. Per sette giorni
concentratevi su questo contatto ultraterreno, Cercate di vivere in purezza di
spirito e di corpo, cioè elevandovi e non avendo assolutamente contatti carnali
con altro essere. Ogni sera prima di recitate l’orazione fatevi tre volte il
segno della croce e con acqua santa cospargetevi la testa, la fronte, gli occhi,
la bocca, gli orecchi. Finita l’orazione, mangiate cibi naturali quali:
formaggi, frutta, pane. Eliminate possibilmente ogni tipo di carne. Bevete solo
un po’ d’acqua semplice..

ORAZIONE DI SAN CIPRIANO (Per eliminare il malocchio)
« Io Cipriani misero peccatore per la grazia di Gesù Cristo, e per provvedere al
sonno, ed alla memoria mi a, pregai e domandai.
« 0 Altissimo il quale sei il mio Dio forte e potente, il quale abiti nel gran
lume, e sei Santo, e lodevole! Conoscesti la mia iniquità per la quale sono
stato in potestà del “demonio”: ma io ignorava allora il Tuo Santissimo Nome;
perciò con malefici faceva che le nubi non piovessero, i campi non producessero,
gli armenti non generassero, le donne non portassero a frutto i loro figlioli, e
gli pesci stessi non tentassero il mare perdendo ogni corso, e velocità. Tutte
queste cose le facevo per la grande mia iniquità.
« Ma ora, Signore mio Gesù Cristo, che ho conosciuto il vostro SS. Nome, l’ho
amato, e sono già convertito con tutto il mio cuore, con tutta l’anima, con
tutta la mia mente, con tutte le mie forze nel Tuo amore, e nei Tuoi
comandamenti; desidero di sempre permanere in Te. Io Ti domando, che Tu mi
conceda il Tuo amore, Tu che sei parola dell’Altissimo Padre, acciocché si
rompino i legami delle nubi, e discenda la pioggia sopra la terra e gli alberi
diano i loro frutti, e le donne partoriscano i loro figliuoli senza macchie e
poppino i fanciulli il latte delle loro madri, e si sciolgano i pesci nel mare,
e tutte le cose che sono in esso, e disciolgansi tutti gli animali volatili e
tutti gli animali, che sono di quattro piedi, e tutti gli fiumi; e se alcuno
uomo o donna avesse qualche ombra dì spirito maligno, o malia, per la quale
facesse del male agli altri suoi simili, ogni sua virtù sia disfatta e nel Nome
SS. Tuo JESUS fugga da costui ogni maligno spirito ed ogni malia o fantasma, e
non possa avere potestà il maledetto “demonio” di nuocere ad alcuna persona la
quale confida in Te, e si parla da lui, o da lei ogni maleficio, e ogni malia e
sia maledetta ogni sua opera, ogni suo senso ed ogni sua fatica. E Tu, Signore
mio: guardaci dal “demonio” e da ogni suo inganno, per lo Santo Tuo Nome grande:
e sempre glorificato.
« 0 mio Dio Onnipotente accetta le mie suppliche, e fa sì che con piena Tua mano
piovano sul Tuo servo (o serva) quelle stesse benedizioni, che cader facesti su
quella pietra di Oreb da cui ne scaturì acqua abbondantissima per la
dissetazione dei figliuoli di Israele.
« 0 Signore Iddio siccome ponesti Adamo nel Paradiso del Mondo, da dove n’esce
un gran fiume; il quale si divide in quattro fiumi- cioè Gion, Fison, Tigri ed
Eufrate, ed a cui comandasti, che tutto il mondo bagnasse, e niuno possa a lui
contrastare, così ancora il maledetto “demonio”, o alcun legame; o fattura, o
mal uomo o mala donna, o mal occhio o malincontro darci noia. E non possa
contristare né nuocere il servo Tuo (o serva Tua) n’é alcun di quelli, che ti
chiameranno in aiuto. Partansi ogni malia, ogni male, ed ogni inganno del
“demonio”, partansi ancora da essi tutti gli avversari, e non abbiano alcuna
potestà di poter loro nuocere, e ciascuno dei loro avversari che desidera di
nuocere loro sia confuso. Indirizza la persona del Tuo servo (o serva Tua) e
tutti li suoi membri per la virtù del’Altissimo Iddio, per intercessione a San
Michele, San Gabriele, San Raffaele, Cherubini e Serafini per la virtù del
Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo, Amen.
« E per la virtù di quel glorioso Angelo, il quale discese re nella Città di
Nazaret a Maria Vergine. E per la virtù di quei Cherubini e Serafini, i quali
stanno sempre intorno alla Sedia dell’Altissimo Iddio, guardi e liberi il servo
Tuo (o serva Tua) da ogni fattura e da ogni mal pensiero dei nemici, né abbiano
potestà di nuocere, per l’orazione degli Angeli, i quali sono riuniti in tutto.
il mondo; così libera questa casa e tutti quelli che abitano in essa da tutti i
mali, che fanno i malvagi o le maledonne. E per il nome, quale è sopra i
Cherubini fa che non abbia potestà il maledetto “demonio” di stare né scorrer
dinanzi al Tuo servo (o serva Tua) né di giorno né di notte sia turbato, né
offeso.
« E per l’orazione di San Pietro Principe degli Apostoli, e per le petizioni dei
SS. e per l’umiltà dei Pellegrini, e per la penitenza di Adamo, e per il
sacrificio di Abele, e per la mansuetudine d’Isacco, per la castità di Giuseppe,
per la bontà di Giosafatte, per l’obbedienza di Noè, per la benignità di
Matusalem, per la fede ed obbedienza di Abramo, per l’offerta di Isaia; per la
religione di Melchisedech, per la peregrinazione di Giacobbe; per la pazienza di
Giobbe per la mansuetudine di Mosè, per la religione di Aron, per la devozione
di Tobia, per i salmi di David, per l’orazione di Sara, per il lamento di
Geremia, per la santità di Zaccaria e per le profezie dei Profeti; e per le sedi
di coloro che non dormano mai; lodando e benedicendo Dio in Cielo, e per la
chiarezza della divinità, e per le rivelazioni degli evangelisti; per la voce
degli Angioli, e per colui che vide Mosè; e per lo splendore del lume eterno,
per la fortezza dei Martiri, per la fede dei Confessori, per l’Annunciazione e
Concezione di N. S. GESÙ CRISTO, per la Natività e Battesimo suo per la Croce,
Passione e per la Morte sua; per colui che di due pesci, e cinque pani saziò
cinquemila uomini nel deserto, e per colui che andò sopra le acque con i suoi
piedi; e per quei Cori degli Angioli quali saliranno al Cielo con Gesù Cristo. E
per il digiuno dei Santi Apostoli, e per lo Spirito Santo, il quale venne sopra
di loro, e per la contrizione dei Pellegrini, e per tutti coloro che temono Dio,
e per Colui che creò tutte le cose, sciolga quest’anima da ogni forza dei
“demonio” per l’autorità del Divino e dei Santi Nomi, che qui sono scritti a
lode di Dio. Amen.
« E se quella malia o legame fosse stato fatto in nome del “demonio” infilato
d’oro o in ferro, o in rame, o in piombo, o in stagno, o in lana, o in lino, o
in uccello, o di pesce, o di legna, in alcun’ombra, in pietra, o in sepoltura di
Cristiani, o di Ebrei, o in fonte, o in mare, o in casa, o parte di sotto o
disopra, o in campo o in vite, o in albore o in pozzo, in profondo di acqua; in
sepoltura o in fosse, o in deserto, o in decisione di via o in chiusura. Tutte
queste cose siano disfatte appresso la serva o servo di Dio Nostro, in nome
dello stesso Dio, ed il maligno “demonio” non abbia potestà di nuocere alcuno di
quella casa. E porta suo amore dinanzi ai Santi: Michele, Raffaele, Gabriele ed
Angeli ed Arcangeli, Troni, Dominazioni, Principati e Potestà Virtù ed ogni
ordine dei Beati Spiriti.
« E per San Giovanni Battista, e per i Patriarchi, i Profeti, e per l’orazione
dei dodici Apostoli, e per l’orazione dei quattro Evangelisti, e per l’orazione
dei Santi Martiri: Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Lorenzo, Vincenzo,
Teodoro, Crispino, Dionisio, Eustachio, ed altri compagni; e per l’orazione di
tutti i Confessori e per l’orazione delle sante Vergini Maria Salomè,
Margherita, Perpetua, Agnese, Felicita, Lucia, Cecilia, Caterina, Reparata,
Concordia, Cristiana, Giuliana, Barbara, Giustina e tutte le Sante Vergini e
Martiri di Dio per la virtù Celestiale Iddio vivo e vero, Crocifisso Imperatore
e Vincitore della morte, il quale liberò l’umana generazione dalla potestà delle
tenebre: sia liberato il servo (o serva) di Dio Nostro.
« Io ti scongiuro maligno spirito per il nome dì Dio Tetragrammaton, per la
virtù di colui, che non ha principio né fine, il quale va sopra le nubi e sopra
le penne dei venti, per gli Angioli, che sono dinanzi a lui, le cui facce sono
coperte; e per lo splendore dell’Altissimo e per la virtù del Signore dei
Signori.
« Io ti scongiuro maligno spirito, che tu non abbi potestà sopra di questo servo
(o serva) di Dio Nostro, che né di giorno, né di notte abbi potestà sopra di
lei, né vigilando, né dormendo, o in casa, o fuori, o mangiando, o bevendo, o in
campo) o in vigna, o in via torta, o di due o di tre vie, o in ogni luogo dove
l’umana generazione conserva immagine di cera o di qualunque metallo essa sia,
non abbia potestà di poter nuocere a questo servo (o serva) di Dio nostro. E
siccome l’ardente fuoco non bruciò i tre fanciulli Silerac, Misac, ed Abdenago;
così non possa alcun maligno spirito nuocere al servo (o alla serva) vostro. Ed
il Nostro Signor Gesù Cristo guardi il devoto servo (o serva), da ogni pericolo
conservandolo nella sua grazia.
Amen ».
San Cipriano deve essere reputato uno dei grandi maghi dell’antichità. Conobbe
tutti i segreti delle scienze occulte e della negromanzia. Nacque in Antiochia
(304) in una famiglia agiata. Sin da giovane si dedicò con passione alle scienze
magiche. Scrisse numerosi libri sulla stregoneria, e stupì le genti per i suoi
poteri di taumaturgo. Lasciò previsioni e divinazioni che hanno del
sorprendente; dominò con straordinaria energia le forze del male. Venne
condannato al martirio mediante decapitazione insieme alla vergine Giustina. La
sua festa si celebra il 26 settembre.

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