Disoccupazione e crisi economica

Accetta pagamenti in oltre 45 criptovalute
Per trovare lavoro anche gli over 40 emigrano
Per trovare lavoro anche gli over 40 emigrano
Condividi l'Articolo
RSS
Facebook
Facebook

L’economia italiana, e non sono quella, è oggi in grave crisi. La crisi economica colpisce in diverso modo tutti i cittadini, anche se alcuni di questi ne soffrono maggiormente rispetto ad altri e ciò è ingiusto.

La situazione è critica soprattutto nell’Italia del nord, dove vi sono molte fabbriche che stanno licenziando molti dipendenti, lasciando le persone senza lavoro e con a carico una famiglia. La situazione è simile anche al sud Italia, ma del resto non bisogna fare differenze tra sud e nord, infatti l’Italia è un unico paese e la maggior parte dei cittadini soffre ugualmente della disoccupazione e quindi della crisi economica. Secondo me bisognerebbe “evadere” dallo stereotipo di sud e nord, e lottare insieme per l’Italia e tentare almeno di risolvere il problema del lavoro.

Migliaia e migliaia sono i disoccupati e spesso si organizzano promuovendo delle manifestazioni per chiedere un lavoro agli amministratori locali e governativi, ma molto spesso queste manifestazioni risolvono poco o nulla. La disoccupazione causa, inevitabilmente, differenze ed anche razzismo tra ricchi e poveri, ciò non fa altro che alimentare inutilmente il mostro della crisi economica. La disoccupazione costringe quindi le persone a cercare di procurarsi del denaro per vivere in tutti i modi possibili. Spesso i disoccupati si adattano a svolgere lavoretti e lavoro in nero, cioè non dichiarato e per questo anche poco pagato. Assistiamo a volte anche a vere e proprie forme di sfruttamento. Nel meridione, poi, si assiste ancora oggi a quel doloroso e drammatico fenomeno del “lavoro nero” minorile: tanti bambini e ragazzi, vengono costretti dai genitori ad assentarsi dalla scuola dell’obbligo per svolgere dei lavori che non offrono nessuna garanzia e nessuna sicurezza. A poco valgono le iniziative della scuola o delle forze dell’ordine di fronte a questa piaga sociale. Altri giovani, purtroppo, non avendo alcuna possibilità di lavorare onestamente, o forse perchè abbagliati dalla prospettiva di un guadagno veloce e facile, si dedicano a compiere azioni criminose per conto della malavita organizzata, soprattutto rapine e spaccio di droga; e questo è un effetto collaterale di ciò che può fare la disoccupazione e la crisi economica e ciò è molto grave e preoccupante perché fa avvicinare le persone al male per guadagnare e questo è uno strazio, un dato molto preoccupante.

Ovviamente la disoccupazione è un problema che affilge anche altri paesi dell’Europa e del mondo e deve essere combattuta dai governanti con un’azione politica appropriata e giusta, oltre che internazionalmente concertata, che rispetti tutti i ceti delle società. Purtroppo io credo invece che molte volte le scelte politiche non siano molto giuste e la disoccupazione aumenta anche per questo ed anche e soprattutto dalla corruzione nella politica. È straziante vedere ragazzi non avere lavoro o ancor peggio guardare inermi famiglie senza lavoro e con tutte le estreme conseguenze che causa ciò. Il problema della disoccupazione si potrebbe risolvere, almeno in parte, con una più giusta distribuzione della ricchezza. Purtroppo questo è un risultato difficile da raggiungere e le previsioni che gli esperti fanno per il futuro sono abbastanza negative perchè prevedono un aggravarsi del problema. Secondo me la speranza siamo solo noi e nella nostra unione e forza per risolvere questo problema e far valere i nostri diritti, non a caso il primo articolo della nostra Costituzione cita: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”, purtroppo questa “promessa” non è mantenuta e tutti noi subiamo inermi lo schifo della politica, la speranza siamo quindi solo noi e soprattutto il nostro impegno di cambiare le cose e farci valere.

 

Fonte: https://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/temi/tema-disoccupazione.html

Condividi l'Articolo
RSS
Facebook
Facebook
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.