Disturbo antisociale della personalità e ridotta materia bianca

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Disturbo della personalità antisociale e deficit cerebrale. Un ridotta integrità delle principali vie cerebrali composte da materia bianca è stata riscontrata nelle persone con diagnosi di disturbo antisociale della personalità (ASPD), come riportato nello studio recentemente pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

Le persone con ASPD mostrano tratti di personalità, quali: scarso autocontrollo, aggressività e insensibilità, il che li rende maggiormente suscettibili a compiere attività criminali, rispetto alla popolazione generale.

Non è un caso, infatti, se al 47% di tutti gli uomini che si trovano in galera è stato diagnosticato questo tipo di disturbo di personalità, il quale è molto più comune negli uomini (3%) che nelle donne (1%).

Lo studio ha suggerito che il Disturbo di Personalità Antisociale è collegato ad anomalie sotto-corticali, anche se l’esatta fisiopatologia rimane ancora poco chiara.

Nonostante ciò, le carenze strutturali nella materia bianca risultano correlate all’impulsività e al comportamento a rischio, tipici di questo disturbo.

Per riuscire a far luce sulla microstruttura della materia bianca nelle persone antisociali, un gruppo di scienziati, guidato dal Jiang Weixiong della Central South University in Cina, ha reclutato 20 partecipanti con ASPD e 23 controlli sani.

Ai due campioni, composti unicamente da persone di sesso maschile, è stato chiesto di compilare dei test per valutare l’impulsività e il comportamento a rischio, prima di sottoporsi ad una scansione MRI, che prevedeva una procedura particolare in grado di misurare la diffusione delle molecole d’acqua all’interno della materia bianca.

Dai risultati è emersa una carenza di materia bianca nei partecipanti aventi ASPD. In particolare, questa carenza è stata riscontrata in un’area del cervello, nota come Fascicolo Uncinato destro, il quale consiste in un tratto di materia bianca che collega il Sistema Limbico alla regione frontale del cervello.

Una specifica struttura del Sistema Limbico, conosciuta come amigdala, è preposta alla produzione delle risposte emozionali, mentre alcune aree del lobo frontale fungono da “centro della ragione”, permettendoci di controllare le nostre emozioni.

Pertanto, i deficit strutturali all’interno del Fascicolo Uncinato potrebbero comportare la disinibizione comportamentale riscontrabile nell’ASPD.

Il Fascicolo Uncinato, infatti, collega alcune regioni cerebrali che controllano il ragionamento cognitivo e sociale, oltre che il processo decisionale.

La mancanza di connessione fra queste aree si ritiene sia alla base di alcuni aspetti caratteristici del Disturbo di Personalità Antisociale, fra i quali: il basso giudizio morale, la mancanza di empatia e l’aggressività.

Oltre ciò, sono stati riscontrati deficit nelle vie neurali composte da materia bianca collegate al lobo parietale e temporale, i quali sono collegati all’impulsività e ai comportamenti a rischio.

In generale, questo studio si basa su ricerche precedenti, in cui sono state riscontrate anomalie cerebrali nella microstruttura della materia bianca. Queste anomalie, insieme a fattori di crescita, potrebbero causare quella disconnessione responsabile dei deficit socio – emotive, osservabili nelle persone con Disturbo di Personalità Antisociale.

Comprendere la patofisiologia strutturale dell’ASDP potrebbe aiutare potenzialmente a scoprire i meccanismi neurologici che provocano l’impulsività, l’aggressività e l’insensibilità d’animo tipica di questo tipo di disturbo di personalità.

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