Software @ Management - Assistenza Tecnica e Corsi
Informatica ed Internet. Grafica per la stampa ed il web.
Creazione ed Aggiornamento siti web. Campagne MMM SEM SEO!

Tibex, ecco la “moneta parallela”: così il Sardex arriva nel Lazio

Tibex, ecco la "moneta parallela": così il Sardex arriva nel Lazio
Tibex, ecco la "moneta parallela": così il Sardex arriva nel Lazio
Condividi l'Articolo
Facebook
Facebook
Google+
Google+
http://scienzamagia.eu/tibex-ecco-la-moneta-parallela-cosi-il-sardex-arriva-nel-lazio/

Non c’è possibilità di evasione fiscale e sul mercato alternativo c’è ogni tipo di impresa, dalle pulizie, agli avvocati, trasporti, coworking, ristoranti e  bar. Antonio, tipografo di Roma, ha venduto servizi per 150 mila Tibex (leggi 150 mila euro), poi si è comprato una macchina usata e ha organizzato la festa di compleanno della figlia chiedendo il catering a Cantiani di via Cola di Rienzo. Senza intaccare la sua liquidità in euro. Paolo, che vende forniture per ufficio, ha organizzato la sua festa di cinquant’anni affittando in Tibex anche lo spazio dove ha festeggiato con il suoi amici, il Quirinetta. E poi c’è chi ha fatto ristrutturazioni edili, chi si è fatto rifare il bagno, chi ha chiesto consulenze legali e finanziarie e chi comincia a pagare parte degli stipendi dei dipendenti con la transazione elettronica. Il tutto, senza spendere un euro.

Come hanno fatto? Semplice, hanno pagato in Tibex. Infatti, l’unità di conto elettronica legata al circuito Sardex, che vale un euro e fa girare l’economia e il mercato grazie aIlo scambio di debiti e crediti è arrivata anche a Roma e nel Lazio e chi ha aderito al circuito sta già scambiando di tutto. I tre esempi reali, si riferiscono a tre iscritti a Tibex, il satellite della casa madre Sardex, che nel Lazio conta già circa 300 imprese e molti liberi professionisti appartenenti a diverse categorie di mercato. La formula è la stessa di Sardex ovviamente perché Tibex (da Tiberis, il Tevere dove si vendevano le merci), è solo la versione laziale che parla romano. Per il resto funziona tutto come Sardex. Per entrare nel circuito – spiegano da Tibex – si paga una quota di iscrizione annuale che varia in base al reddito e da diritto ad una serie di servizi di tutoraggio dai parte dei broker e di un’assistenza che garantisce, al momento dell’entrata, la chiarezza delle transazioni e anche un’analisi del mercato interno al circuito.

Una volta entrati ed accettati, dopo un colloquio con i consulenti che valutano se il potenziale iscritto grazie ai servizi che offre ha potere di vendita e acquisto, all’associato viene inviata una tessera Tibex con una password per loggarsi nel sistema e i dettagli per scaricare la app attraverso la quale si potrà pagare con bonifici in Tibex semplicemente indicando il destinatario e l’importo da destinare. A quel punto l’iscritto entra e può cominciare a vendere per accumulare crediti che poi potrà spendere. “Non si possono cambiare euro – dicono da Tibex – la prima cosa da fare se si vuole comprare è cominciare a vendere i propri servizi. Infatti anche qui come nel mercato fuori, è importante fare offerte, contattare i potenziali clienti, insomma non stare fermi ma essere intraprendenti anche in Tibex e beneficiare dei servizi che offriamo che sono incontri di matching tra gli iscritti almeno una volta al mese e newsletter dedicate alle aziende che lo richiedono”. Un broker di Tibex è un po’ come unconcierge, ed è sempre a disposizione per chiarimenti e consigli di mercato richiesti da un cliente. Qui ogni transazione è tracciata e non c’è possibilità di evasione fiscale ma si trova di tutto. Dalle imprese di pulizie, a quelle di ristrutturazione, dai commercialisti agli avvocati, dalle imprese edili ai trasporti fino agli spazi di coworking, le carrozzerie, le autofficine, i ristoranti e i bar.

E così succede che magari chi ha venduto forniture per ufficio che al momento sono le più richieste nel circuito, possa comprarsi un paio di occhiali, andare a cena fuori, noleggiare un auto con conducente o pensare di ristrutturare un ambiente di casa o ufficio, tanto per fare qualche esempio. Tutto, senza intaccare la sua liquidità in euro e pagando solo con i Tibex che ha accumulato, vendendo. In alcuni casi, da valutare caso per caso si può partire anche comprando con uno scoperto iniziale ma sono rati. L’ideale nel circuito è non accumulare perché non c’è interesse che matura con il tempo e anzi, si perde velocità nello scambio e dopo un anno scatta la nuova quota da pagare al network. Bisogna cambiare un po’ la mentalità, vendere e a breve ricomprare e soprattutto muoversi nel circuito con offerte e pubblicità. Stefano Cappon, direttore operativo Tibex racconta: “ad esempio mi si è rotto l’iPhone e invece di ricomprarlo ho pensato di portarlo ad un nostro associato che ha un negozio di telefonia e riparazioni e me l’hanno riparato. Così ho risolto una mia esigenza ho rimesso in moto i miei Tibex che uso quotidianamente anche per pagare il pranzo e ho fatto girare questa piccola economia alternativa”.

Ad oggi il circuito romano e laziale conta circa 3 milioni di euro di crediti transati in Tibex con picchi di transazioni ai Castelli Romani e nella capitale.  Il terzo settore è un altro settore di Tibex, anche qui, le associazioni possono organizzare eventi e raccolte fondi nel circuito promuovendosi e svolgendo le loro attività e gli iscritti a loro volta possono donare quote in Tibex. Lo scorso anno è stata organizzata una cena di Natale (in Tibex ovviamente) e tutto il ricavato è stato utilizzato per comprare strumenti, detergenti industriali e attrezzi di pulizia che sono stati donati a Retake Roma il movimento impegnato nella lotta al degrado cittadino. Quest’anno, in occasione del recente terremoto nelle marche e in Umbria, la casa madre, Sardex ha movimentato tutti gli intercircuiti presenti sul territorio nazionale che hanno donato materiali e generi di prima necessità  ai territori in difficoltà. Insomma, in attesa che il sindaco di Roma Virginia Raggi, indichi una zona dove sperimentare il modello Sardex che forse sarà proprio in Tibex come ha annunciato in campagna elettorale, il circuito cresce e parla sempre più anche alla romanesca. Il prossimo appuntamento per chi è interessato è per il 16 novembre in via Leone XIII alle 18 presso il gruppo Tiempo, ovviamente iscritto al circuito.

Condividi l'Articolo
Facebook
Facebook
Google+
Google+
http://scienzamagia.eu/tibex-ecco-la-moneta-parallela-cosi-il-sardex-arriva-nel-lazio/
Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Shop @ Magiko - Vendita online di Articoli Esoterici e Magici. Ritualistica e Festival Anno Magico!