Software @ Management - Assistenza Tecnica e Corsi Informatica ed Internet. Grafica per la stampa ed il web. Creazione ed Aggiornamento siti web. Campagne MMM SEM SEO!

L’epilessia musicogena pare data da emozioni regresse ascoltando bella musica

Facebook
Facebook
Google+
Google+
http://scienzamagia.eu/lepilessia-musicogena-pare-data-da-emozioni-regresse-ascoltando-bella-musica/
L'epilessia musicogena pare data da emozioni regresse ascoltando bella musica
L'epilessia musicogena pare data da emozioni regresse ascoltando bella musica
Se Laura Pausini scatena la crisi epilettica. Una forma rara di malattia, provocata dall’ascolto delle note melanconiche e tristi della cantante romagnola. Il caso descritto dai ricercatori del Besta e del Niguarda.LA CHIAMANO “epilessia musicogena” e la raccontano in un poster presentato al congresso Lice da un gruppo di specialisti della Fondazione Besta e del Niguarda di Milano. “È una rara forma di epilessia focale caratterizzata da crisi provocate dalla musica, ascoltata, cantata o suonata con uno strumento”.

Qui si parla di una paziente di 27 anni che aveva avuto convulsioni febbrili semplici all’età di due anni (unico episodio) e poi, a 17 anni il primo episodio critico. Viene iniziata una terapia antiepilettica e per alcuni anni non vi sono crisi, fino a 22 anni, quando le crisi riprendono e così la paziente le descrive: “sensazione spiacevole a livello epigastrico associata a nausea e tachicardia. In alcune occasioni deja-vu (sensazione di aver già vissuto un evento).

Poi, nelle crisi più intense la paziente presenta arresto psicomotorio, conati di vomito. Durata della crisi inferiore al minuto, al termine nessun deficit di linguaggio. Queste crisi si presentano “molto spesso in associazione all’ascolto di specifiche canzoni”.

Sarebbero il trigger, l’elemento scatenante: pop italiano ben conosciuto e memorizzato. Tutte canzoni melanconiche/tristi di Laura Pausini, racconta Flavio Villani epilettologo al Besta di Milano, uno dei sei autori dello studio.

Dopo le varie analisi (RM encefalo, Pet, Video-Elettroencefalogramma, EEG) la ragazza viene anche sottoposta ad una “esplorazione stereo-EEG in regione fronte-temporo-insuloparietale destra”. Si tratta di un esame invasivo, l’applicazione di elettrodi intracerebrali, spiega sempre Villani.

Numerose le crisi registrate durante il monitoraggio avviate da “stimolazione musicale”, sia con ascolto della canzone trigger sia quando la ragazza la canta mentalmente fra sé e sé. Sono amigdala, ippocampo anteriore e posteriore ad essere coinvolti all’origine e nello svolgimento della scarica, annotano i ricercatori.

Dallo stimolo musicale all’inizio della scarica passano meno di 30 secondi. Con un lieve elettrochoc sull’ippocampo anteriore si riproducono le crisi. A questo punto si procede con termocoagulazione delle strutture temporali mesiali (amigdala, ippocampo anteriore e posteriore) e le crisi si interrompono per 18 giorni (ne aveva circa una o più a settimana), poi più raramente si riaffacciano ma senza i segnali e sintomi premonitori precedenti.

Si procede a una cortectomia temporale antero-mesiale destra. “È un intervento che rimuove una piccola porzione della corteccia cerebrale, tale da non compromettere alcuna funzione del paziente”, sottolinea Villani. Da sei mesi la ragazza non ha più crisi, un follow up ancora troppo breve per dire che è guarita ma sicuramente significativo visto il numero di crisi che aveva.

Secondo i sei autori del poster (V. Pelliccia, F. Gozzo, F. Cardinale, F. Villani, V. Gnatkovsky, L. Tassi) un ruolo determinante va attribuito alle emozioni, “capaci di elaborare e sviluppare l’evento trigger in qualcosa di più complesso”.

La musica – concludono – in alcuni pazienti non sarebbe un semplice stimolo acustico ma uno stimolo emotivo complesso, “innescando un network coinvolto nella rievocazione dell’emozione” capace di provocare una crisi.

Inviami gli Articoli in Email:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Shop @ Magiko - Vendita online di Articoli Esoterici e Magici. Ritualistica e Festival Anno Magico!