[FILM COMPLETO HD] THRIVE in Italiano: Censurato da Tutte le TV

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Dialogo Pubblico tra i Produttori del film Thrive e i Pionieri

Foster e Kimberly GamblesCome alcuni di voi sapranno, dieci delle persone intervistate nel nostro film, THRIVE, hanno recentemente firmato una lettera aperta di dissociazione dal film. Essi comprendono Deepak Chopra, Duane Elgin, Amy Goodman, Paul Hawken, Edgar Mitchell, John Perkins, John Robbins, Elisabet Sahtouris, Vandana Shiva, e Adam Trombly. [1]

Coloro che hanno firmato la dichiarazione esprimono la sensazione di essere stati ingannati riguardo al contenuto del film e trovano che il messaggio di THRIVE sia fuorviante. Ci scusiamo per qualsiasi ruolo, di cui non siamo consapevoli, che avessimo avuto nel generare questa sensazione di essere stati indotti in errore e possiamo dire con la massima sincerità che questo non era nostra intenzione.

Ciascuno dei pionieri di THRIVE è stato invitato per la sua esperienza in una particolare area che sarebbe stata utile per acquisire una nostra comprensione del quadro più ampio che include, ma trascende di gran lunga, il loro settore di competenza – o l’affiliazione politica di ognuno. Noi dichiariamo chiaramente in questo film:

“Le persone in THRIVE non necessariamente sono d’accordo con i temi, le dichiarazioni, le asserzioni o le conclusioni presentate nel film o sul sito web, né la loro inclusione implica il nostro pieno accordo con tutte le loro opinioni. Le persone intervistate hanno ognuna contribuito in modo più o meno profondo alla nostra comprensione e siamo grati a tutti loro”.

Per facilitare un dialogo più proficuo, abbiamo invitato tutti i pionieri a impegnarsi in un dibattito pubblico diretto con noi su cosa sia effettivamente THRIVE.

Abbiamo aggiornato questo articolo in modo da presentare il dialogo completo tra i pionieri in maniera più chiara. Ecco lo scambio di battute che ha avuto luogo finora. I vostri commenti sono i benvenuti.

Ecco un indice di come sta andando la nostra discussione in corso: (le voci dell’indice seguente verranno linkate alle pagine corrispondenti man mano che saranno tradotte in italiano — Ndt.)

Lettera di Dissociazione

“Siamo un gruppo di persone che sono state intervistate e appaiono nel film Thrive, e che dichiarano pubblicamente di prendere le distanze dal film stesso.

Thrive è un film molto diverso da quello che ci aspettavamo quando abbiamo accettato di essere intervistati. Siamo costernati per il fatto che non ci è stata data la possibilità di conoscerne il contenuto fino al momento della sua uscita pubblica. Siamo altrettanto sgomenti che la nostra partecipazione venga utilizzata per dare credibilità a idee e programmi che riteniamo pericolosamente fuorvianti.

Noi siamo ciò che ciascuno di noi ha detto di essere quando siamo stati intervistati. Ma abbiamo forti divergenze con alcuni dei contenuti del film e sentiamo la necessità di rendere questa dichiarazione pubblica, per evitare che possa sembrare che la nostra presenza nel film costituisca qualche tipo di approvazione.”

Critica di John Robbins del film Thrive

Umanità e Sanità

Impegnati per un mondo prospero
(E contestando il Film Thrive)

By John Robbins

Thrive è il nome di un film prodotto in modo sfarzoso e controverso che chiede, e tenta di rispondere ad alcune delle domande più profonde circa la natura della condizione umana e ciò che sta vanificando le nostre possibilità di prosperare. Minuziosamente strutturato, con immagini accattivanti e bella musica, dà risalto a interviste con molte importanti voci progressiste. Eppure dieci di questi leader hanno fatto il passo assai inusuale di firmare una dichiarazione formale per prendere le distanze dal film stesso.

Perché Amy Goodman, Deepak Chopra, Paul Hawken, Edgar Mitchell, Vandana Shiva, John Perkins, Elisabet Sahtouris, Duane Elgin e Adam Trombly, così come il sottoscritto, si sono presi la briga di firmare con il proprio nome questa dichiarazione pubblica?

“Siamo un gruppo di persone che sono state intervistate e appaiono nel film Thrive, e che dichiarano pubblicamente di prendere le distanze dal film stesso.

Thrive è un film molto diverso da quello che ci aspettavamo quando abbiamo accettato di essere intervistati. Siamo costernati per il fatto che non ci è stata data la possibilità di conoscerne il contenuto fino al momento della sua uscita pubblica. Siamo altrettanto sgomenti che la nostra partecipazione venga utilizzata per dare credibilità a idee e programmi che riteniamo pericolosamente fuorvianti.

Noi siamo ciò che ciascuno di noi ha detto di essere quando siamo stati intervistati. Ma abbiamo forti divergenze con alcuni dei contenuti del film e sentiamo la necessità di rendere questa dichiarazione pubblica, per evitare che possa sembrare che la nostra presenza nel film costituisca qualche tipo di approvazione.”

Mi sono unito agli altri firmatari di questa dichiarazione, anche se ci sono aspetti del film che trovo belli e stimolanti, e anche se i creatori del film, Foster e Kimberly Gamble, sono vecchi amici.

In Thrive, i Gamble hanno tentato di affrontare alcune delle sfide cruciali dei nostri tempi. Apprezzo il loro idealismo, il loro impegno, e la loro passione. E sono d’accordo con loro su alcune cose che affermano nel film e sul loro sito web – come ad esempio che il sistema politico è depravato, che la Federal Reserve è stata utilizzata per consolidare il potere economico, che la moneta incontrovertibile tende a produrre un sistema finanziario corrotto che dipende dal debito sempre crescente, che il sistema fiscale è ingiusto, e che interessi economici enormemente potenti sono spesso in collusione l’uno con l’altro per ingannare e frodare il pubblico. Io sto con loro per quanto riguarda il promuovere l’etichettatura dei cibi geneticamente modificati e il loro desiderio di vedere che la nostra nazione cessi di spendere somme enormi per le guerre. Apprezzo che sostengono l’agricoltura locale e biologica, la loro passione per il credito cooperativo e le banche locali, e la loro opposizione all’invasione governativa della privacy. Raccomandano molti passi di intervento che approvo.

Ma non sono d’accordo con alcune delle principali conclusioni che traggono. Come non sono d’accordo gli altri firmatari della dichiarazione di dissociazione dal film Thrive. Duane Elgin, uno dei firmatari, dice: “Thrive è idealista, ingenuo, ristretto, poco profondo, e focalizza l’attenzione lontano da aree più degne d’impegno”.

Al cuore del messaggio di Thrive c’è quella che è definita Agenda di Dominazione Globale. Questa è l’idea, come presentata sul sito di Thrive nelle parole dell’ex deputato Larry McDonald:

“L’obiettivo dei Rockefeller e dei loro alleati è quello di creare un unico governo mondiale … tutto sotto il loro controllo … Intendo dire cospirazione? Sì, è ciò che intendo. Sono convinto che ci sia un complotto di portata internazionale, pianificato da vecchie generazioni incredibilmente male intenzionate.”

Foster Gamble spiega:

“Un piccolo gruppo di famiglie in realtà controllano virtualmente ogni settore dell’attività umana … La loro agenda … (è) controllare la vita di tutte le persone in tutto il pianeta … far collassare le economie in tutta l’Unione Europea … a svalutare il dollaro a quasi zero … e creare un unico governo mondiale, con loro in carica.”

Nel film Thrive e il suo sito web, inoltre, si afferma che un piccolo gruppo di circa 300 persone sta sviluppando e sperimentando piani per ridurre drasticamente la popolazione umana mondiale, forse a circa 500 milioni di persone, per renderci “più facili da gestire.”

Questo potrebbe essere vero?

Non c’è dubbio che incredibili ricchezze e potenza sono oggi concentrate nelle mani di una piccola minoranza dell’umanità. Il patrimonio netto del migliaio di persone più ricche del mondo, i miliardari del pianeta – è quasi doppio rispetto a quello dei 2 miliardi e mezzo di persone più povere. Credo che questa disparità non sia niente di meno che un atto d’accusa della nostra civiltà.

E’ anche certo che esistono network tra i più potenti che consentono a decisamente poche persone di plasmare l’economia mondiale, di determinare ciò che può essere saputo oppure no, quali punti di vista vanno accettati e quali no, e quali sono le priorità e le politiche che prevarranno. Più della maggior parte di noi si rende conto che quella minoranza decide se vivremo in guerra o in pace e come la nostra ricchezza verrà spesa. E hanno dimostrato di essere riusciti molto bene ad arricchire se stessi, spesso a scapito del bene comune. Esporre l’élite di potere globale è un lavoro estremamente importante. E questo, Thrive ha la pretesa di farlo.

Ma il film Thrive e il sito web sono pieni di affermazioni oscure e prive di fondamento circa segreti e complotti profondamente malevoli che ci distraggono dal lavoro vero e proprio a portata di mano. Le teorie della cospirazione nel cuore di Thrive sono basate su una divisione definitiva tra “noi” e “loro”. “Noi” sono i più e di buone intenzioni, ma vittime. “Loro”, dall’altra parte, sono alcuni pochi individui avidi e incredibilmente potenti, che sono magistralmente organizzati, che stanno volutamente provocando disastri enormi, al fine di abbattere la popolazione, e che stanno deliberatamente distruggendo l’economia mondiale al fine di ottenere il totale dominio mondiale.

Questo modo di pensare ha un fascino, perché distrae e ci assolve dalla verità inquietante che la vera fonte del problema è in tutti noi, e nei sistemi economici che abbiamo prodotto collettivamente. Se i mali del mondo sono le intenzioni deliberate di esseri malvagi, allora non c’è bisogno di assumersi la responsabilità per i nostri problemi perché sono altri che li hanno creati a noi. Pensare in questo modo può fornire il comfort momentaneo di sentirsi esonerati, ma è in ultima analisi debilitante, perché mina il nostro desiderio di essere responsabili del modo in cui i nostri pensieri e azioni contribuiscono a creare il degrado ambientale e la grande iniquità sociale del mondo in cui viviamo. Come Alexandr Solzhenitzyn ha scritto: “La linea che separa il bene e il male non passa attraverso gli stati, né attraverso le classi, né attraverso i partiti politici, ma direttamente attraverso il cuore umano.”

Il film Thrive non fa menzione, o in alcuni casi fa solo accenni a molte delle idee più estreme alle quali viene dato rilievo sul sito di Thrive, e che riguardano la visione del mondo di Thrive. Il film ha valori di produzione sontuosi, e presenta interviste con molti leader del movimento per la coscienza, ognuno dei quali conferisce un’aura affascinante di credibilità. Foster Gamble stesso si presenta come morbido, caldo, e indagatore. Coloro che hanno visto solo il film non possono riconoscere l’agenda e il sistema di credenze che in realtà sono alla base di Thrive.

Ad esempio, Foster Gamble dice che il terremoto giapponese che ha causato lo tsunami e che ha provocato il disastro delle centrali nucleari a Fukushima è stato deliberatamente creato. Dice che coloro che cercano il dominio assoluto del mondo hanno voluto punire i giapponesi per non aderire ai loro desideri. Dice che “loro” hanno un progetto elettromagnetico in Alaska denominato HAARP che permette a “loro” di creare terremoti e tsunami a volontà, ovunque sulla terra. Il sito di Thrive insinua anche che il terremoto di Haiti del 2010 è stato intenzionalmente creato tramite il progetto HAARP. Queste affermazioni sono troppo straordinarie da fare senza una qualche prova che sia molto credibile. Eppure Foster le fa con una totale mancanza di prove. Anche se è mio amico da diversi anni, devo purtroppo dire che a mio giudizio queste sono affermazioni di qualcuno che ha perso il contatto con la realtà.

Thrive avanza anche l’idea che le vaccinazioni sono state appositamente create dalla élite globale per decimare la popolazione. Non c’è dubbio che le vaccinazioni hanno preoccupante effetti collaterali. Alcune possono essere molto più tossiche di quanto sappiamo. Ma c’è una differenza tra un dialogo riflessivo sui pericoli di una tecnologia medica e la convinzione che i vaccini siano in realtà espressione di intenti profondamente sinistri.

[Questo paragrafo, con il testo da me enfatizzato con il colore rosso,  evidenzia che quanto scrive John Robbins riguardo ai vaccini o è frutto di disinformazione o intende validare organizzazioni di facciata dietro le quali si celano le case farmaceutiche. Voglio sperare che sia disinformazione. I vaccini sono veleni e non hanno mai debellato alcunché.

Luciano Gianazza]

E’ stato un vaccino che ha permesso l’eliminazione del vaiolo, un flagello che è stato responsabile di circa 500 milioni di morti umane nel 20° secolo. Thrive promuove l’idea che i vari trattati delle Nazioni Unite e del mondo siano opera di malfattori intenti a dominare il mondo intero. Queste istituzioni sono ben lungi dall’essere perfette, ma è solo attraverso gli sforzi congiunti della comunità sanitaria globale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità che il vaiolo, forse l’assassino di più umani rispetto a qualsiasi altra malattia nella storia del mondo, è stata sradicato. Vi è l’avidità e l’inganno nel settore farmaceutico che trovo deplorevole, ma questo non condanna tutti i vaccini.

Ci sono molte cose che sono terribilmente sbagliate nel nostro mondo. Tutte le creature viventi sono avvelenate e compromesse dall’aumento dei livelli di tossine create dall’uomo che vengono immesse nel nostro ambiente, in modo relativamente incontrollato. Stiamo vivendo livelli senza precedenti di malattie cardiache, cancro, obesità e diabete infantile. Le nostre istituzioni finanziarie e in larga misura il nostro sistema politico sono stati dirottati da individui avidi e, a volte anche sociopatici che sembrano non sentire il senso di responsabilità per il benessere di tutti. Il complesso militare-industriale mondiale sta spendendo più soldi che mai per cannoni, bombe, e macchine di insondabile potere distruttivo, mentre i governi imparano poco su come fare la pace e centinaia di milioni di persone soffrono la fame.

Ma considerare queste tragedie, come gli atti intenzionali di un piccolo gruppo di famiglie che cercano non solo la ricchezza estrema, ma anche il dominio totale del mondo tramite uno stato di polizia globale ci distrae dal lavoro arduo di affrontare le vere sfide davanti a noi.

Per esempio, come ambientalista faccio attenzione alla monumentale evidenza che il riscaldamento globale potrebbe essere una delle minacce più gravi che deve affrontare l’umanità e molte delle altre specie su questo pianeta. Coloro che hanno solo visto il film non sanno che Foster Gamble e il sito di Thrive consigliano vivamente un film (The Great Global Warming Swindle) in cui si afferma che il riscaldamento globale causato dall’uomo è una “menzogna” e “la più grande truffa dei tempi moderni.”

Il sito Thrive apre la discussione sul cambiamento climatico con questa domanda:

“Come la premessa del riscaldamento globale causato dall’uomo si relaziona allo sforzo dell’élite bancaria di trascendere la sovranità nazionale, stabilire la governance globale e creare una tassa globale per finanziare il suo dominio?”

L’insinuazione è che l’idea del riscaldamento globale causato dall’uomo sia stata fabbricata come scusa per creare uno stato globale di polizia e una base per una tassa a scopi di tirannia. Se questo fosse vero, quasi ogni esperto scientifico nel mondo sarebbe coinvolto nell’imbroglio. Uno studio del 2010 pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences ha rilevato che il 97 per cento degli esperti scientifici concordano sul fatto che:

“E’ molto probabile che gas a effetto serra antropici (causati dall’uomo) siano stati responsabili della maggior parte dell’aumento dell’inequivocabile riscaldamento globale della Terra nella seconda metà del XX secolo.”

E’ stato doloroso per me personalmente constatare che dei miei amici sono incappati nella visione che quasi tutto ciò che avviene sulla terra sia parte di una vasta cospirazione demoniaca. Quando ho scritto a Foster Gamble per esprimere la mia delusione per molte delle idee del film e del sito web, mi ha risposto incoraggiandomi tra l’altro a studiare le opere di David Icke, Eustace Mullins, Stanley Monteith e G. Edward Griffin. Queste sono alcune delle persone a cui si riferisce ripetutamente nel film come le sue “fonti”.

Trovo che questo sia profondamente inquietante. Ecco perché:

David Icke, che è stato definito “uno dei più estremi teorici della cospirazione”, non ha un piccolo ruolo in Thrive. In realtà nel film gli viene dato maggior rilievo che a chiunque altro, a parte Foster Gamble. Un lungo colloquio con lui, inframmezzato da materiale di supporto, costituisce gran parte della sezione centrale del film.

Anche se questo non viene menzionato in Thrive, Icke è ben noto per sostenere teorie del tutto bizzarre, tra le quali che il mondo intero è gestito da un gruppo segreto di umanoidi rettiliani che bevono sangue umano e conducono riti satanici. Quarantatre presidenti degli Stati Uniti, dice, sono stati tali esseri rettiliani, e molti di loro, tra cui Barack Obama e George W. Bush, hanno fatto parte di cerchie sataniche globali di pedofili che uccidono centinaia di migliaia di bambini l’anno. Vorrei che fossi io che si inventa questa roba, ma non lo sono. Questo è ciò che insegna Icke.

E mi rammarico profondamente nel dire che il mio vecchio amico Foster Gamble sembra d’accordo. Come Foster ha scritto in un forum pubblico:

“Nel nostro film non ci occupiamo della sua (di Icke) ricerca sui rettili, né delle sue indagini immensamente importanti sulle cerchie sataniche a livello globale di pedofili, perché non servono al nostro film. Ciò non significa che rivelare ciò che sta accadendo ogni anno a centinaia di migliaia dei più vulnerabili non debba essere esposto e fermato.”

Purtroppo, la guerra di Icke alla razionalità va ben oltre. Dice che il piano della Elite Globale per il dominio del mondo è stato messo a nudo in un documento intitolato I Protocolli dei Savi di Sion. Questo documento è in realtà una nota bufala, pubblicato in Russia intorno a 1903. Parla di un presunto piano da parte del popolo ebraico per conquistare il mondo, ed è stata una delle principali giustificazioni utilizzata da Adolph Hitler per dare inizio all’Olocausto. Questo documento fraudolento è stato utilizzato anche per giustificare i pogrom violenti (Pogrom è un termine storico di derivazione russa (погром) con cui vengono indicate le sommosse popolari antisemite) e i massacri del popolo ebraico nella Russia pre-sovietica.

Come si possa prendere sul serio un uomo che abbraccia tale “informazione” è al di là della mia immaginazione. Ma Thrive in realtà si affida molto alle “intuizioni” di Icke, sia nel film che come fonte di “dati” per il suo sito web.

Un’altra delle fonti primarie di Thrive, e un altro degli autori che Foster Gamble mi ha detto che dovrei leggere per comprendere meglio Threave, è Eustace Mullins. Sinceramente è difficile per me trasmettere il livello di antisemitismo nei libri di Mullins, senza che sembri che sto esagerando. Così lascerò che le proprie parole di Mullins parlino da sole:

“Dobbiamo ricordare che non c’è nessun crimine contro il Giudeo di per sé, poiché l’esistenza del parassita Giudeo sull’ospite è un crimine contro natura, perché la sua esistenza mette in pericolo la salute e la vita dell’ospite …

Questa cerimonia religiosa di bere il sangue di un bambino Gentile innocente, è il fondamento dell’intero concetto del Giudeo della sua esistenza come un parassita che vive del sangue dell’ospite …

Gli ebrei non vogliono che nessuno sappia che cosa è il nazismo. Il nazismo è semplicemente questo – una proposta che il popolo tedesco si liberi degli ebrei parassiti. L’ospite Gentile ha osato protestare contro la continua presenza del parassita, e ha tentato di liberarsene”.

Il titolo di uno dei libri di Eustace Mullins è: Hitler, An Appreciation (Hitler, Un Apprezzamento). Mentre Foster Gamble ritiene evidentemente che Mullins abbia preziosamente fatto luce sui sistemi bancari e altri aspetti della “Agenda della Dominazione Globale”, non ho alcun interesse nell’andare in cerca di questi individui per intuizioni su qualsiasi cosa.

I Gamble affermano che non sono necessariamente d’accordo con tutti i pensieri e le credenze delle loro fonti, ma che hanno incorporato solo quelle idee che trovano utili e con cui sono d’accordo. Sono sicuro che i Gamble non condonano il palese antisemitismo di Mullins, ma trovo preoccupante che il pensiero di questi uomini sia stato utilizzato come base per alcune delle idee chiave presentate in Thrive. Anche se non credo che i Gamble siano essi stessi colpevoli di antisemitismo, credo che siano ingenui e creduloni, e che nel dipendere pesantemente da fonti come Icke e Mullins hanno involontariamente consentito che l’antisemitismo diventasse un sottotesto nella loro opera.

Gli spettatori del film non possono rendersi conto che la tesi centrale di Gamble, che una manciata di famiglie controllano il mondo e pianificano per schiavizzare l’umanità, rispecchia un argomento che Joseph Goebbels fece nel suo famigerato film di propaganda nazista The Eternal Jew (L’Ebreo Errante): che una manciata di famiglie di banchieri, molti dei quali ebrei, controllano il mondo e cercano il dominio globale.

Due delle altre fonti che Gamble mi ha consigliato per comprendere meglio Thrive sono Stanley Monteith e G. Edward Griffin. Monteith, che è un mio vicino, è stato a lungo coinvolto con la Christian Coalition di Pat Robertson, e professa che il movimento ambientalista non è altro che una copertura per lo sforzo di creare uno stato di polizia globale. Sia Monteith e Griffin sono stati a lungo dirigenti della John Birch Society, una organizzazione politica di estrema destra che si è imposta all’attenzione del pubblico quando uno dei suoi fondatori ha proclamato che Dwight Eisenhower non era l’eroe di guerra geniale e popolare presidente che sembrava, ma piuttosto “un consapevole agente specializzato del complotto comunista internazionale”. Griffin, a cui viene dato molto rilievo come esperto e “Pioniere” sul sito web di Thrive, ha giocato un ruolo chiave nella candidatura di George Wallace quando il veemente, apertamente razzista e segregazionista Governatore dell’Alabama ha puntato alla Presidenza degli Stati Uniti.

Queste sono solo alcune delle fonti di estrema destra le cui idee e agende pervadono Thrive. Molti americani sono venuti a sapere per la prima volta dell’economista austriaco Ludwig von Mises, quando Michele Bachman, puntando alla nomination Repubblicana per la Presidenza, ha detto di leggere i suoi libri in spiaggia. Citato spesso e con ammirazione sul sito di Thrive, il marchio del capitalismo laissez-faire di von Mises è esplicito. Ai suoi occhi, quasi ogni intervento dello Stato nell’economia è rigorosamente verboten, e le tasse sono un crimine contro la libertà.

Rafforzato da ridondanti effetti visivi e parole bellissime, il film Thrive ha attratto molti che aspirano ad un mondo più giusto e bello e che sanno come spesso siamo ingannati e sfruttati da poteri che non dovrebbero farlo. “In tempi di menzogna universale”, ha scritto George Orwell, “raccontare la verità sarà un atto rivoluzionario.” Ma che cosa è la rivoluzione che Thrive porterebbe? Foster Gamble dice che Thrive non è politico, ma sia il film che il sito web chiedono l’abolizione delle tasse anche per i ricchi. La meta di Thrive è un mondo in cui le scuole pubbliche e tutti i programmi assistenziali, compresa la previdenza sociale, vengono eliminati. Invece della polizia, abbiamo forze di sicurezza private. Come Foster Gamble dice: “La sicurezza privata funziona meglio di quella statale”.

Questo può essere vero per i ricchi che possono pagarla. Ma chi, potrei chiedere, pagherebbe per proteggere comunità a basso reddito, se tutta la sicurezza venisse privatizzata?

Alla fine non ci sarebbe nessun governo e quasi tutto ciò che esiste sarebbe di proprietà privata, comprese le strade. “E’ chiaro che quando si guida dentro un centro commerciale si è su una strada privata, e quasi senza eccezione, è in ottime condizioni”, spiega il sito di Thrive.

Voglio sottolineare che anche se penso che i Gamble stanno promuovendo alcune idee pericolose, non penso che Foster o sua moglie Kimberly siano sinistri o maliziosi, ed è per questo che è stato un processo molto doloroso per me scrivere questa critica. So che sono persone gentili di buone intenzioni, e ho a lungo considerato Kimberly in particolare uno dei miei più cari amici. Ma ho ritenuto necessario parlare in questo modo perché alcune delle idee al centro di Thrive mi sembrano spaventose e sbagliate, e che certamente non sono quelle con cui voglio essere associato. Ho trascorso decenni ad esporre e a cercare di indebolire potenti industrie i cui modi di fare business sono diametralmente opposti al bene pubblico. A mio avviso, la deregolamentazione dell’economia, e la demolizione dei programmi di governo che Thrive propone, ci porterebbero ancora di più nella direzione un’economia del tipo chi-vince-prende-tutto in cui la ricchezza si concentrerebbe ancora di più nelle mani delle élite finanziarie.

Come uno dei firmatari, il biologo evoluzionista Elisabet Sahtouris, scrive:

“Senza comunità, noi non esistiamo, e la comunità ha a che fare con il creare rapporti di reciproco vantaggio. Non si realizza con fiori e arcobaleni, e niente tasse”.

Ognuno di noi che ha firmato la dichiarazione di dissociazione da Thrive ha dedicato la propria vita alla creazione e alla trasmissione di visioni positive su come creare un modo di vivere veramente in prosperità, giusto e sostenibile. Siamo stati parte di vasti movimenti verso la generazione di una presenza umana su questo pianeta che sia spiritualmente soddisfacente, socialmente giusta ed ecologicamente responsabile. Non vogliamo vedere il nostro nome, reputazione e influenza utilizzati per dare forza a indicazioni infondate o politiche sbagliate. Vogliamo vederli utilizzati per rafforzare individui e comunità, e per servire la capacità che ognuno di noi possiede di vivere con rispetto per noi stessi, l’uno per l’altro, e per la verità della nostra interdipendenza.

Come un altro dei firmatari, Paul Hawken, scrive:

“Il mondo è lacerato da persone che sono convinte di aver ragione e che gli altri hanno torto. Il dualismo permea i conflitti politici, economici, culturali e religiosi. E’ la vera fonte della sofferenza e della spoliazione del mondo. Questa ferita non può essere guarita dalla divisione noi/loro che promuove Thrive. Il male certamente esiste, ma il nucleo del male è l’ignoranza, e non può essere respinto con la condizione di essere nel giusto o dando torto agli altri. E’ solo attraverso la compassione che possiamo creare vera trasformazione.”

Noi non neghiamo il male nel mondo. È qui ed è reale. Ma c’è anche speranza qui, ed è anch’essa reale.

È la speranza che crede che siamo in grado di costruire fiducia, costruire comunità e costruire un mondo migliore. Tale speranza non è la fede cieca in qualcosa che ha poca possibilità di materializzarsi. E’ la speranza che rimane aperta ai miracoli, investendo il sudore e la perseveranza per dare l’Universo una mano nella creazione di quei miracoli. E’ la speranza che è sostenuta dal sapere che è troppo tardi, e che la nostra situazione è troppo grave, per indulgere nel lusso del pessimismo, della paranoia, e del puntare il dito.

Lo stato del mondo è pericoloso. Ma non è troppo tardi per amare, non troppo tardi per sognare, e non troppo tardi per credere in noi stessi e negli altri.

Alla fine, siamo tutti sulla stessa barca. Ad ogni passo che fai per ridurre la quantità di paura in te stesso il mondo ci avvicina a un mondo riflesso della bellezza che esiste – a volte sepolta e altre volte evidente – in ciascuno di noi. Ogni atto che fai che aumenta la quantità di fiducia e di compassione nelle tue relazioni ci aiuta a passare da un mondo creato dal privilegio a un mondo creato dalla comunità.

Come il poeta Adrienne Rich ha scritto: “Così tanto è stato distrutto. Ho condiviso la mia sorte con coloro che, secolo dopo secolo, contro tendenza, senza alcun potere straordinario, ricostituiscono il mondo “.

Confutazione di Foster Gambles dell’Email con cui John Robbins Sollecita i Cofirmatari ad Adire alla Lettera di Dissociazione

Dato che THRIVE tesse insieme pezzi di soppressione raccontate da molti individui che sono pionieri nella loro particolare area di competenza, e dato che è dedicato alla tutela dei diritti inalienabili di ogni persona, sono rimasto sorpreso nel leggere la lettera del gruppo. Ho compreso meglio quando ho visto le distorsioni e le false dichiarazioni che John Robbins aveva usato nel riassumere il film nella sua richiesta per raccogliere dei cofirmatari. La maggior parte dei pionieri, anche tra i progressisti, ha scelto di non rinnegare il film. John ha rifiutato di condividere con me in che modo aveva rappresentato THRIVE a loro, ma altri lo hanno fatto e gli argomenti da lui inventati per cercare di reclutare persone contro il messaggio e il movimento di THRIVE sono inseriti qui in corsivo blu, seguite dal nostro vero punto di vista in formato testo normale.

John Robbins:
Il film Thrive e il sito web supportano delle idee, tra cui:
La deregulation di tutte le corporazioni degli Stati Uniti.

Questa è una rappresentazione completamente falsa. Mr. Robbins non fornisce alcun riferimento che possa confermare questo. Ciò che noi promuoviamo è che le regole siano basate sull’integrità, la libertà e la tutela dei diritti di ogni individuo, piuttosto che su manipolazione arbitraria e controllo centralizzato.

Le idee politiche e culturali dei leader della John Birch Society, e le persone strettamente allineate con Pat Robertson.

Questa è la tecnica superficiale, disonesta e ingannevole di “colpevolizzare per associazione” ed è del tutto fuorviante. Sarebbe ovviamente fonte di distrazione e destabilizzante se dicessi che dovremmo ignorare la conoscenza che John Robbins condivide sull’alimentazione perché promette fedeltà a un partito politico guidato da un presidente che tollera la tortura, ruba le nostre libertà (NDAA, CISPA, Guantanamo ecc. ) tollera le frodi e i furti di Wall Street, la Monsanto e i suoi OGM, il complesso militare-industriale e le sue guerre di aggressione e l’omicidio di massa di milioni di persone innocenti, sovvenziona Exxon, Halliburton e Wal-Mart, ecc. con i nostri soldi delle tasse.

Robbins e gli altri dissociati si reggono sulle loro dichiarazioni in THRIVE. E’ ciò che ogni pioniere afferma nel film che dovrebbe essere considerato nel valutare il suo messaggio. Le informazioni citate da THRIVE rivelate nelle opere di G. Edward Griffin riguardano l’agenda nascosta delle Nazioni Unite (create dal Rockefeller e Rothschild, controllate in maniera sleale a vantaggio delle nazioni nuclearizzate dell’élite e che ci “concedono” diritti [ Dichiarazione Universale ] che dovrebbero essere già inalienabili – assumendo così la capacità di poter togliere gli stessi diritti secondo i capricci dei leader) Ha anche condiviso ricerche preziose sulla soppressione delle cure per il cancro e il controllo ingannevole e la distruzione di vite umane per mezzo di un sistema monetario corrotto (soldi Fiat e la Federal Reserve). E’ evidente che Mr. Robbins si sta arrampicando sui vetri quando nella discussione evita scrupolosamente o travisa il contenuto effettivo di THRIVE, e ricorre invece alla distrazione dal vero significato usando la “colpevolezza per associazione”.

Le idee economiche di Ludwig von Mises e Ayn Rand.

Come affermato nel film, Mises ha sperimentato gli orrori del comunismo e del fascismo in Europa e ha trascorso la sua vita ad esplorare i principi di etica e logica che avrebbero protetto la libertà e la sicurezza di ogni persona. Quindi esattamente su quali fra i principi espressi nel film o nel sito Mr. Robbins si trova a essere in disaccordo? E quali sono le sue alternative più etiche e pratiche? Al di là delle patacche su Wikipedia, quanto Robbins ha effettivamente studiato dalle opere di questi due autori e su che cosa in particolare non è d’accordo?

 Il riscaldamento globale è una “menzogna” e “la più grande truffa dei tempi moderni.”

THRIVE non fa mai né l’una né l’altra affermazione. Ci rendiamo conto che il clima sta cambiando e chiediamo trasparenza, la discussione pubblica aperta da tutti i punti di vista in merito a questioni tali come cosa si può fare per l’inquinamento che le imprese non sono in grado di porvi rimedio da sole, perché anche la temperatura degli altri pianeti sta aumentando, perché entrambi gli schieramenti della solita propaganda polarizzata hanno alterato i dati a proprio vantaggio.

 Un accordo sul clima a Copenaghen sarebbe stata “una base imponibile per la tirannia.”

Sì. Si tratta di una rappresentazione accurata di ciò che noi e le persone come Lord Monckton mettono in guardia a riguardo. Mr. Robbins ha bisogno di fare i compiti su questa e molte altre questioni. Se volesse interessarsi a una verità più profonda, i riferimenti sono tutti disponibili presso www.thrivemovement.com . Siamo in grado di ridurre l’inquinamento senza essere indotti a creare una base coercitiva per una tassa globale a favore della tirannia gestita dell’élite delle banche centrali. Che cosa ha da dire Robbins su questo?

Non dovrebbe esserci alcuna tassazione involontaria nemmeno per i ricchi.

In definitiva siamo per nessuna coercizione autoritaria in nessun furto da parte di qualsiasi essere umano. Questo è il seme della tirannia su cui tutti gli aspiranti dominatori dipendono. Per fortuna, la storia ci dimostra che più libertà individuale ed economica le persone hanno, più prospere, sicure e sane sono. Il processo risolutivo a tre fasi delineato nel film THRIVE e nel sito mostra come quelli più svantaggiati dai nostri sistemi corrotti possono essere facilmente incoraggiati a progredire nella transizione (ri-orientare il gettito fiscale corrente lontano dalle guerre di aggressione ed eliminando gli interessi pagati alla Federal Reserve per la creazione di denaro dal nulla) – e senza creare nuove violazioni.

Le scuole pubbliche e tutti i programmi di welfare inclusa la previdenza sociale dovrebbero essere aboliti.

La fase 1 e 2 del nostro piano risolutivo consente una graduale transizione per uscire da sistemi obbligatori dipendenti dallo stato e fondati sulla violenza. Durante la transizione i più bisognosi riceverebbero supporto in quei settori quali l’assistenza sociale e l’istruzione, ma con i fondi liberati dal bilancio militare e gli inutili interessi pagati alla FED. Non appena si restaura una cultura libera e prospera, le persone saranno in grado di scegliere la loro educazione e saranno in grado di prendersi cura gli uni degli altri in comunità con la loro naturale benevolenza. Programmi di welfare autoritari danno per supposto che gli esseri umani non hanno compassione, nel frattempo portando via il tempo e il denaro che gli individui naturalmente utilizzerebbero per prendersi cura gli uni degli altri.

Le Nazioni Unite, i trattati e le leggi internazionali sono un fronte per il dominio totale del mondo da parte di una piccola élite di dinastie demoniache.

THRIVE non fa riferimento a “demoniaca”, “Male” o tali termini drammatici e inutili. “Distruttiva” semmai, ed è sempre più evidente in tutto il mondo. Sì, ma proprio per avvisare gli spettatori che i trattati delle Nazioni Unite e molti altri (NAFTA, GATT, ecc) e proposte di leggi internazionali sono i fronti per la creazione di un “mondo unico”, uno stato autoritario controllato dell’élite internazionale di banche centrali e le loro società segrete (CFR , Commissione Trilaterale, Bilderberg, Royal Institute of International Affairs, ecc) Se non pensi che mantenere il controllo di certe dinastie sia importante per gli aspiranti controllori, basta che fra i tuoi compiti senza consultare Wikipedia e sarà evidente. Sei favorevole a pagare le tasse alla Banca Mondiale per finanziare un governo mondiale unico, con una moneta unica, un esercito unico, gestito dalle famiglie di banchieri dell’élite? Con la loro attuale reputazione, come pensi che andrebbe a finire?

La democrazia è una forma di governo che si sostiene prendendo i soldi della gente, che a loro piaccia o meno.

Sì, penso che questo sia auto-evidente, con un minimo di riflessione. Vedi un modo in cui non è così? Quando ognuno di noi ha firmato questo accordo? E cosa pensi che ti succederebbe se ti rifiutassi di dare la parte del tuo reddito che il governo ti dice che devi dare?

… Ed è quindi il male.

Anche in questo caso, non abbiamo mai usato il termine “male” a causa di tutte le sue connotazioni di credenze religiose e confusioni di propaganda politica. Più accurato sarebbe “ingiusto, coercitivo, violento e pericoloso”. Ciò che affermiamo è che viola i diritti umani fondamentali e non è sostenibile, dato che la tassazione obbligatoria (le fondamenta necessarie del governo) si basa sulla legge dei pochi e la violenta aggressione nei confronti di chi non è d’accordo. So che questo sembra drammatico, e siamo stati addestrati a non pensarci molto in profondità. Ma sulla strada che dalla legge del re, della chiesa, dei dittatori fascisti, socialisti e comunisti, in direzione della “libertà e giustizia per tutti”, la legge della maggioranza (anche se fosse vero), è un grande passo nella direzione etica – ma non ci siamo ancora, se la violazione della persona, della proprietà o della sicurezza di una singola persona è giustificabile per qualche credenza del singolo o collettiva di “bene del gruppo”.

L’Autore John Robbins e altri progressisti denunciano “Thrive”

Ho tradotto questo articolo per cercare di capire il comportamento di alcuni personaggi che dapprima hanno dato il loro consenso ad apparire nel film Thrive e poi hanno preso le distanze.

In pratica John Robbins accusa Gambles, il produttore e regista di Thrive di essere un libertario, un appartenente alla destra radicale, soprattutto per il fatto che nel messaggio “Fiorisci e Prospera” è inclusa la prosperità economica, e pare che Robbins, che si dichiara “progressista” consideri questo un aspetto negativo. Per dar forza alle sue asserzioni paragona il film Thrive a quello della propaganda nazista, “L’Ebreo Eterno” di Joseph Goebbels. Inoltre a suo dire alcuni discorsi che vengono fatti in Thrive rispecchiano le idee e il modo di agire di certi autori e personaggi, ma questa è semplicemente una sua opinione e accusa Gambles di non essere corretto per il fatto che non li cita nel film.

Questo modo di porsi di John Robbins è da considerarsi un arrampicarsi sugli specchi, tipico di persone che non avendo argomenti a supporto di una loro tesi sostenuta se li inventano. È questo un comportamento veramente scorretto, sarebbe come se tu scrivessi un racconto e io, ritenendo che la trama assomigli a quella di un altro che a te manco ti è passato per la testa, ti accusarsi di essere scorretto per non citare questa somiglianza che forse esiste solo per mia considerazione.

Quello che segue è l’articolo tradotto, in calce trovi il link alla fonte originale.

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L’Autore John Robbins e altri progressisti denunciano ‘Thrive’

thriveLo scorso autunno, l’acclamato guru ambientalista e della nutrizione John Robbins è stato invitato a casa dei suoi amici Kimberly Carter e Foster Gamble, vicino a Santa Cruz, a vedere il film di Gambles appena completato, Thrive. Robbins, che fa una breve apparizione nel film, dice di essere stato “sopraffatto” da quello che ha visto.

“C’erano parti che mi piacevano, ma c’erano altre parti che proprio ho detestato”, ricorda. “Non volevo essere scortese, eravamo lì con le nostre famiglie, quindi non ho detto niente.”

Thrive, che è stato pubblicato on-line nel mese di novembre e ha avuto il suo debutto teatrale a Del Mar il mese scorso, è un miscuglio inquietante di pseudo-scienza, fantasia utopica e velata teoria della cospirazione di destra. Stranamente, include anche interviste a video con diversi progressisti, ambientalisti e leader spirituali in buona fede.

Oltre a Robbins, autore dell’innovativo Diet for a New America pubblicato nel 1987, il film presenta conversazioni con l’autore superstar dell’auto-aiuto Deepak Chopra, l’imprenditore verde ed economista ambientale Paul Hawken,, la biologa evoluzionista e filosofa Elisabet Sahtouris, il futurista e autore di Voluntary Simplicity Duane Elgin,, il fisico e promotore dell’agricoltura sostenibile Vandana Shiva, e l’ex astronauta Edgar Mitchell.

Nei mesi successivi all’uscita del film, dice Robbins, ha contattato tutte queste persone. Non è stato sorpreso di scoprire che molti di loro d’accordo con la sua valutazione del film.

Mentre speravano che il film sarebbe proprio scomparso dalla scena, Thrive è diventato una sorta di fenomeno cult Web – secondo alcune stime è stato visto da più di 1 milione di persone. E ora hanno deciso di parlare.

In un comunicato appena pubblicato, Robbins, Chopra, Hawken, Sahtouris, Elgin, Shiva e Mitchell scrivono che hanno “forti disaccordi” con alcune parti del film.

“Siamo costernati che la nostra partecipazione venga utilizzata per dare credibilità alle idee e a agende che vediamo come pericolosamente fuorvianti. Sosteniamo ciò che ognuno di noi ha detto quando siamo stati intervistati. Ma abbiamo forti divergenze con alcuni dei contenuti del film e sentiamo il bisogno di fare questa dichiarazione pubblica per evitare la comparsa che la nostra presenza nel film costituisca qualche tipo di approvazione. “

Articoli correlati (in Inglese)

… Aggiornamento, 13 aprile: altri due progressisti che fanno apparizioni in “Thrive” hanno aggiunto i loro nomi alla lettera che denuncia il film: Amy Goodman, che ospita il pubblico della radio “Democracy Now”, e John Perkins, autore di ” Confessions of an Economic Hit Man “.

Parlando Thrive, la scorsa settimana Robbins ha enumerato una lunga lista di lamentele. Gran parte della sua critica è incentrata sulla politica del film.

“Foster dice di non avanzare un’agenda politica,” dice Robbins, “ma è certo che le sue fonti lo stanno facendo.”

Robbins è particolarmente irritato dalla presenza di G. Edward Griffin e David Icke – entrambi con un posto di rilievo nel film e sull’elaborato sito internet di Gambles “(thrivemovement.com). Griffin è un membro di spicco della John Birch Society di estrema destra, mentre Icke ha pompato i teorici della cospirazione più ambiziosi del mondo con la sua idea che i governanti segreti del mondo in realtà discendono dai “Rettiliani”, una specie ibrida malvagia per metà umana. (Ironia della sorte – o ipocritamente – nessuno di questi fatti viene rivelato in Thrive.)

Sia Griffin che Icke si sono a lungo difesi dalle accuse di antisemitismo con argomenti sottilmente preparati sottolineando che, mentre il nemico è decisamente Sionista, è solo per coincidenza Ebraico. Allo stesso modo, anche se il suo film fa eco a “L’Ebreo Eterno” di Joseph Goebbels, Gamble insiste in Thrive che la cospirazione che egli descrive “non è un’agenda ebrea”.

Ma Robbins non non la beve. Dice che in corrispondenza privata, è venuto a sapere che il suo amico era stato influenzato dalle idee di Eustace Mullins, che egli definisce “la figura pubblica più antisemita nella storia degli Stati Uniti.”

Foster Gamble non ha risposto ad una mail che gli chiedeva di rispondere con una intervista, ma c’è certamente la prova in Thrive che il punto di vista di Mullins lo ha influenzato. Uno degli argomenti centrali del film è la presunta rivelazione che la Federal Reserve Bank è una impresa criminale, Mullins è l’uomo che ha dato vita a questa teoria nel suo libro del 1952 “The Secret of the Federal Reserve”.

L’anno successivo, Mullins ha pubblicato il suo trattato più famoso, “Adolf Hitler: An Appreciation”, che loda il Fuhrer per la sua crociata contro i “banchieri ebrei internazionali” che stavano tentando di conquistare il mondo. libri successivi, Mullins ha sostenuto che l’Olocausto non è mai avvenuto e che la razza ebraica è intrinsecamente “parassita”. Incredibilmente, Mullins fino alla sua morte ha anche insistito che non era anti-semita.

Robbins in nessun modo accusa Gamble di bigottismo, ma piuttosto di una ingenuità pericolosa. “Foster non è anti-semita”, dice Robbins, “ma da eccessivo ascolto e promulga le idee di Eustace Mullins.”

Privilegio e la responsabilità

Nel rilasciare la loro dichiarazione di prendere le distanze da Thrive, Robbins ei suoi colleghi sottolineano che sono “sgomenti” che i Gambles si sono rifiutati di far loro sapere gli argomenti che il film avrebbe trattato fino al momento della sua uscita pubblica. Nelle interviste con Weekly di diverse settimane fa, Paul Hawken e Elisabet Sahtouris hanno entrambi detto che quando ha chiesto loro di partecipare Foster Gamble ha dato loro informazioni riguardanti il film potevano essere travisate.

Robbins dice che è chiaro che Gamble usato lui e gli altri per attirare persone a vedere Thrive. È angosciato per il fatto che il film intreccia idee progressiste nella sua paranoica, narrativa radicale libertario. Ma non intende accusare Gamble di ingannare deliberatamente il suo pubblico.

“Foster è estremamente ingenuo sulle conseguenze politiche del suo film,” conclude Robbins.

Ma come qualcuno potrebbe essere così ingenuo? Robbins dice che è in una posizione privilegiata da essere in grado di rispondere a questa domanda.

“La bolla in cui uno ha vissuto è quasi impossibile da capire se non da chi vi è vissuto.”

Si dà il caso che John Robbins e Foster Gamble hanno vissuto vite parallele. Robbins è l’erede della famiglia che possiede il patrimonio dell’industria del gelato Baskin-Robbins e Gamble è erede del patrimonio della Proctor & Gamble. Entrambi hanno respinto i destini delle loro famiglie avevano scelto per loro, ed entrambi si sono trasferiti a Santa Cruz.

Anche se sono poi poi diventati amici, un paio di decisioni cruciali di hanno indirizzato i su percorsi molto diversi. Nei primi anni 1980, Robbins ha deciso di diseredare se stesso dalla ricchezza della sua famiglia. Dopo la sua Diet for a New America, che sposava la salute personale con quella dell’ambiente, fu nominato per il premio Pulitzer, ha continuato a vivere una vita molto pubblica, scrivendo libri e a capo di organizzazioni che sostengono l’ambiente e una dieta a base vegetale. Il suo ultimo libro, No Happy Cows: Dispatches from the Frontlines of the Food Revolution , è stato pubblicato il 1 aprile.

Anche Gamble si si ritirò dagli affari di famiglia, ma ha scelto di accettare la sua eredità, e la usa per la sua ricerca personale che lo ha portato alla serie di conclusioni straordinarie documentate in Thrive.

Robbins indica ciò che egli vede come un errore cruciale in Thrive, e ritiene che sia il risultato di un punto cieco causato dalla “bolla” di Gamble .

“Foster vuole che noi seguiamo il denaro, e ci conduce a un gruppo di famiglie oscenamente ricche utilizzando male la loro stravagante ricchezza”, dice Robbins. “Ma da nessuna parte nel suo film fa menzione dei fratelli Koch.”

Robbins osserva che David e Charles Koch, i multi-miliardari eredi della seconda più grande azienda privata nella nazione, che utilizzano la loro grande ricchezza di finanziare la destra radicale, sposano la stessa agenda libertaria promossa da Thrive. (Va ricordato inoltre che il loro padre, Fred C. Koch, è stato uno dei membri fondatori della John Birch Society.)

Come molti progressisti, Robbins vede i fratelli Koch come due degli uomini più pericolosi nella politica americana.

“Se si vuole seguire il denaro, questo porta ai fratelli Koch,” dice, “Se Foster avesse cercato di andare contro loro, io sarei proprio lì con lui. “

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